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Recensione Realme 12+ 5G: merita una possibilità

Insieme a Realme 12 5G, appena recensito, l’azienda ha fatto uscire il fratello maggiore Realme 12+ 5G, che sulla carta promette di essere molto interessante ed è un o dei primissimi dispositivi dotati del nuovo sensore fotografico LYT-600 di Sony. Ne varrà la pena?

Scheda tecnica
* SoC: MTK Dimensity 7050
* RAM: 8/12GB LPDDR4X
* Storage: 256/512GB UFS 2.2 (espandibili)
* Display: 6.67″ OLED FHD+ (1080x2400px), 600nit (1200 HBM). 120 Hz
* Fotocamere:
* Main 50 MP f/1.88 con OIS (Sony LYT-600)

*  UW 8 MP f/2.2

* Macro 2 MP f/2.4

* Anteriore 16 MP f/2.45 (Sony IMX471)
* Video: 4k 30fps (main), 1080p 30fps (front, uw)
* Connettività: Wi-Fi 5, Bluetooth 5.1, NFC, dual SIM, GPS

* Sensori e porte: Accelerometro, bussola, prossimità, luce ambientale, fingerprint (under display), giroscopio, speaker stereo, jack 3.5mm, IP54
* OS: Realme UI 5 basata su Android 14 (patch di marzo 2024 al momento della recensione)

*  Batteria: 5000 mAh con ricarica a 67W (no wireless)
* Dimensioni: 162.95*75.45*7.87mm

* Peso: 190g

Unboxing

La confezione comprende:

  • Il telefono
  • Estrattore SIM
  • Cavo USB
Realme 12+ 5G
Realme 12+ 5G

Estetica e Materiali

Il design di Realme 12+ è sostanzialmente identico a quello del fratellino Realme 12, che a sua volta rappresenta una soluzione di continuità con l’ottimo Realme 12 Pro+ e con la precedente generazione. A differenza di Realme 12 la parte posteriore è realizzata in ecopelle (o pelle vegana, come va tanto di moda chiamarla), soluzione che senz’ombra di dubbio è gradevole al tatto e più pregiata rispetto ad un normale policarbonato. La costruzione è molto buona ed il peso è relativamente contenuto (190g). Nonostante le dimensioni generali si tiene bene in mano. Il design, come detto ampiamente nella recensione dei suoi “fratelli”, può piacere o meno, ma occorre riconoscerne l’originalità. Molto bella la trama dell’oblò che racchiude le fotocamere.

Batteria e connettività

Realme ha una buona fama sull’autonomia (e anche sulla ricarica). Promessa mantenuta anche con Realme 12+. I 5000 mAh (con ricarica a 67W, caricatore non in dotazione) sono più che adeguati per superare la giornata media di utilizzo ed anche grazie al buon sistema di dissipazione le temperature sono sempre sotto controllo. A prescindere dall’ambito di utilizzo la scarica è abbastanza costante, indice di un’ottimizzazione ben fatta.

Lato connettività il solito Realme di fascia media, nel bene e nel male. Bene la connettività dati, così come la ricezione telefonica sopra la media, bene anche NFC e Bluetooth così come la portata del Wi-Fi, meno bene le performance. Credo che a 400 euro sia giusto proporre la compatibilità con le reti Wi-Fi 6.

Realme 12+ 5G
Realme 12+ 5G

Display, vibrazione, audio e sensori

Del fratello minore avevamo criticato il display, un LCD senza infamia né lode non adeguato ad un dispositivo da 300 euro. Il budget sale e Realme ha optato per un buon AMOLED a 120 Hz da 6.67″, non luminosissimo ma ben bilanciato. Il touch risponde bene ed i colori sono validi. Come da tradizione della casa c’è un buon numero di settaggi riguardo al display, anche per proteggere la vista con uso intenso. Un dettaglio non da poco è quello che Realme chiama “Rainwater Smart Touch”: in pratica, il touch rimane reattivo e funzionante anche se bagnato.

L’audio è stereo e migliore rispetto a Realme 12, ma resta un po’ scarico sui bassi, con uno sbilanciamento evidente verso le tonalità alte. Il volume è buono. L’audio in chiamata è eccellente, microfoni e capsula rispondono come ci si aspetterebbe. La vibrazione è per conto una vibrazione di fascia bassa, che risulta sempre rumorosa e fastidiosa.

I sensori sono quelli presenti in ogni medio gamma e funzionano bene. Il fingerprint non è laterale ma sotto al display ed è in linea con le specifiche del dispositivo. Veloce e preciso quanto basta, non ha alcun problema.

Software e Performance

La Realme UI 5 (basata su Android 14) non stravolge il passato in termini di design, ma migliora notevolmente l’affidabilità del software ed anche l’ottimizzazione delle prestazioni, senza rinunciare alle buone funzionalità proposte ed alla personalizzazione. Non ci sono funzioni particolari o raffinate, ma questo è uno smartphone economico pensato per una specifica utenza e non sentirete nessuna mancanza. Anche su Realme 12+ è presente la “capsule”, ossia la risposta di Realme all’isola dinamica made in Cupertino, con risultati ovviamente ben differenti, soprattutto perché non ci sono app di terze parti che la supportino. Non abbiamo conferme sulla longevità degli aggiornamenti, ma ci auguriamo che Realme decida di supportare il prodotto per almeno tre anni (più probabilmente avremo 1 major update e 2/3 anni di patch). Se cercate un software affidabile, semplice e razionale, troverete pane per i vostri denti. Buona pure l’integrazione tramite Phonlelink, che è di fatto il companion di Microsoft che già conosciamop per integrare smartphone Android e PC.

Il Mediatek Dimensity 7050 non è un mostro di potenza e unitamente alle memorie LPDDR4X e allo storage UFS 2.2 si ha la sensazione che si sarebbe potuto fare meglio. Non è lento, anzi, ma quando gli si chiede di più l’apertura delle applicazioni un po’ ne risente e qualche lag si affaccia nel daily use. Non fraintendetemi, è comunque più che usabile, ma non mi aspetto niente di meno nel momento in cui si sfiorano i 400 euro, non proprio una cifra economica.

Realme 12+ 5G
Realme 12+ 5G

Foto e Video

La scena la prende tutta il nuovo LYT-600 di Sony, che va a sostituire il glorioso e ottimo IMX766. Realme lo definisce “portrait master”, sia per gli algoritmi pensati per i ritratti sia per la modalità burst che permette di realizzare tantissimi scatti in sequenza. La cam principale è buona, non è un camera phone ma se la gioca tranquillamente con i concorrenti, offrendo anche una buona velocità di scatto è una resa più che dignitosa anche in notturna. La stabilizzazione ottica è efficace sia nelle foto che nei video (che però restano intorno alla soglia della sufficienza, senza esagerare) ed è uno smartphone che convince lato fotografico. Realme poi non ha “appesantito” l’esperienza utente con modalità creative astruse, ma c’è tutto. Lo zoom “in camera” non è altro che un crop e sebbene sulla carta sia senza perdita di dettaglio qualche compromesso viene fuori, anche perché rinunciando al pixel binning emergono i limiti di un sensore non enorme. Buone anche le possibilità di editing della galleria integrata. Dove si poteva fare meglio è sulla ultrawide, la solita 8 MP (usata anche da tantissimi concorrenti, non è certo una prerogativa di Realme). La fotocamera frontale è buona di giorno, faticando di sera come si poteva ipotizzare. I selfie sono da 6 politico, non ci si può comunque lamentare.

Galleria fotografica

Prezzo e Conclusioni

Realme 12+ 5G viene proposto in due configurazioni: si parte da 359.99 euro per la variante 8/256 fino ad arrivare a 419.99 € su Amazon per la versione con 12 GB di RAM e 512 GB di storage, sicuramente troppi tenendo conto sia della presenza dell’ottimo Realme 12 Pro+ sia di altri competitor agguerriti (penso al sorprendente Nothing 2). Tuttavia, l’offerta lancio (sempre su Amazon) per la variante 8/256 parla di 299.99 €, un prezzo decisamente più a fuoco che potrebbe renderlo interessante. A prezzo pieno, le alternative sono molte e faticherà a farsi strada.

 

 

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