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Recensione Oppo Reno 7: Arriva lui, bello bello…

Non me ne voglia Federico Martelli (anzi, apprezzerà il tributo), ma è la prima cosa che mi è venuta in mente quanto l’ho visto. E’ bello, ma balla? Scopriamolo subito in questa recensione.

Scheda tecnica
  • SoC: Qualcomm Snapdragon 680
  • RAM: 8 GB
  • Storage: 128GB UFS 2.2 espandibile (slot ibrido)
  • Display: 6.43″ AMOLED FHD+ 90 Hz
  • Fotocamere posteriori:
  • Main 64MP f/1.7 (Omnivision OV64B)
  • Micro 2MP f/3.3
  • Mono 2MP f/2.4
  • Fotocamera frontale:
    • 32MP f/2.4 (Sony IMX709)
  • Video 
    • 1080p 30fps
  • Connettività: 2G/3G/4G, Wi-Fi dual band, hotspot, Bluetooth 5.1, NFC
  • Sensori e porte: Sensore di gravità, Sensore impronta, Bussola, Sensore di luce ambientale, Sensore di prossimità
  • OS: Color OS 12.1 basata su Android 12 (patch di aprile 2022 al momento della recensione)
  • Batteria: 4500 mAh con ricarica a 33W
  • Dimensioni: 159,9×73,2×7,49mm (7.54mm nella colorazione Sunset Orange)
  • Peso: 175g

Unboxing

La dotazione comprende:

  • Il telefono
  • Un alimentatore da 33W
  • Cavo type C
  • Cover
  • Pellicola preapplicata sullo schermo
Oppo Reno 7 - Posteriore
Oppo Reno 7 – Posteriore

Estetica e materiali

Erede del già piacevolissimo Reno 6, anche Reno 7 mutua le linee miste tondeggianti/squadrate che già fecero la fortuna di Apple qualche anno fa e che piano piano sembrano tornare di moda. E’ oggettivamente un prodotto estremamente gradevole ed elegante per la fascia media, ma al tempo stesso molto giovanile. La colorazione Sunset Orange è definita da Oppo in “fibra di pelle”, che esattamente non si sa cosa possa indicare ma stringi stringi la back cover è davvero ben realizzata e non trattiene le impronte. Il frame è in un ottimo policarbonato con effetto satinato. Il design funziona e funziona pure bene, ed anche il touch and feel è ottimo. Il bump delle fotocamere ricorda da lontano alcuni smartphone di Vivo.

Oppo Reno 7 - Dettaglio della finitura
Oppo Reno 7 – Dettaglio della finitura

Batteria e connettività

Solitamente ormai  è difficile incappare in problematiche legate alla rete, al segnale (problemi gravi intendo, non mi riferisco alla ricezione un po’ così di iPhone). Ecco, purtroppo con Reno 7 è capitato. Con un lieto fine. In soldoni, la rete dati tendeva a sparire casualmente e il telefono switchava senza motivo in 3G. Dopo un giorno, problema risolto con un aggiornamento da parte di Oppo (che integrava anche le patch di aprile). Dopo l’aggiornamento infatti la connessione dati si è rivelata affidabile, così come il segnale telefonico.

Oppo Reno 7 - Aggiornamento
Oppo Reno 7 – Aggiornamento

Nessun problema di sorta con WiFi, bluetooth e NFC, che hanno funzionato come un orologio. Tutto ok anche con Android Auto.

Oppo Reno 7 - Screen batteria
Oppo Reno 7 – Screen batteria

 

Come si vede dallo screenshot la batteria è -insieme al design- il pregio più grande di questo dispositivo. Nel fine settimana sono riuscito ad arrivare a quasi ore di schermo spalmate su un giorno e mezzo di utilizzo misto, ascoltando anche dei podcast via bluetooth in auto.

Oppo Reno 7 - Frontale
Oppo Reno 7 – Frontale

Display, vibrazione e audio

Sì, no, no. Non sto evocando il passato pensando al vecchio celebre programma TV Tira e Molla, molto semplicemente a fronte di un buon display (peccato per il mento un po’ pronunciato), con frequenza di refresh a 90 Hz, una luminosità adeguata e una buona resa colore, abbiamo per contro lo spettro della vibrazione di Find X5 Lite e Oneplus Nord CE 2, davvero al di sotto degli standard medi di questa fascia di prezzo. Sarebbe bastato anche un motorino tradizionale ma più deciso, qua invece abbiamo una vibrazione moscia e a tratti fastidiosa. Peccato. Lo speaker è mono, con un volume nella media e una spiccata tendenza ad enfatizzare le frequenze alte. Dalla capsula invece tutto ok, in chiamata è affidabile e ben udibile. Idem i microfoni.

Oppo Reno 7 - Display in esterno
Oppo Reno 7 – Display in esterno

Software e Performance

La Color OS 12.1 abbiamo imparato a conoscerla. Completa ma non troppo pesante, con buone possibilità di personalizzazione (anche se per i font tocca utilizzare dei porting dell’app Temi) e (almeno col mio utilizzo su questo dispositivo, da possessore anche del più quotato Find X5 Pro che amo) senza bug che influiscano in negativo sulla godibilità dello smartphone. Sono presenti tutte le funzionalità presenti anche sui fratelloni, inclusa l’estensione della RAM che ancora dobbiamo capire se sia davvero utile (chiamarla estensione della RAM però è formalmente errato, sembra più una sorta di “swap” alla Linux, per intenderci). Ciò detto, forse lo Snapdragon 680 è un po’ sottodimensionato per un prodotto di questa fascia. I lag non sono infrequenti e un po’ possono infastidire, anche se in tutta onestà parliamo più di microlag delle animazioni e nel passaggio tra un’app e l’altra piuttosto che rallentamenti veri e propri. Tuttavia non dà l’impressione di essere fluidissimo, anche se alla fine si riesce a fare un po’ tutto.

Oppo Reno 7 - Fotocamera
Oppo Reno 7 – Fotocamera

Foto e Video

Oppo punta spesso sulle funzionalità fotografiche dei propri smartphone, introducendo anche a livello software molte impostazioni dedicate. Reno 7 eredita perciò tutte le funzioni del fratelli maggiori, perdendo tuttavia la ultragrandangolare, scelta francamente incomprensibile, a favore di una cam microscopica a cui alla lunga rinuncerete. L’azienda ha spiegato che la scelta della cam microscopica è frutto di un sondaggio, dove sarebbe emerso che fosse la feature più apprezzata di Find X3 Pro. Ci può stare. Ma non in sostituzione della ultrawide, sicuramente molto più versatile a livello di utilizzo. Si sarebbe potuta sacrificare la terza cam (in bianco e nero). Come scatta le foto? Giudicate voi. Di giorno sono in linea con altri dispositivi di fascia media, di sera fatica un po’, soprattutto nella messa a fuoco. Il sensore principale è l’OV64B già visto su altri smartphone che ruotano in torno ad Oppo, sui quali però la resa ci è parsa un po’ migliore (forse per l’ISP dello Snapdragon 680). In condizioni di illuminazione meno favorevoli (ma non necessariamente al buio, parliamo anche del tardo pomeriggio), c’è la possibilità che la messa a fuoco non risulti precisa (guardate il menu della sagra, ad esempio). La modalità notte non apporta miglioramenti sostanziali. I selfie sono buoni grazie al sensore IMX709 di Sony, un bel sensore. Pur mancando di autofocus, i selfie sono senz’altro validi. I video (al massimo in Full HD a 30fps per limiti del SoC) necessitano probabilmente di ulteriori aggiornamenti. Mancano un po’ di stabilizzazione.

Prezzo e conclusioni

Oppo Reno 7 - Conclusioni
Oppo Reno 7 – Conclusioni

Il prezzo di listino è di 329,90 €, ma c’è un bundle che -a 299,99 €- vi offre (a scelta) le TWS Enco Air oppure la Oppo Band Style, facendo quindi gravitare il prezzo reale nell’orbita dei 250 €, decisamente più a fuoco.

Prima di bocciare questo prodotto, però, bisogna fare una considerazione: praticamente TUTTI i medi gamma che abbiamo provato, a prescindere dal brand, hanno rappresentato un passo indietro in termini di rapporto qualità-prezzo rispetto alla generazione precedente. Reno 7  va quindi contestualizzato alla situazione economica e produttiva attuale, sarebbe un errore paragonarlo anche solo al Reno 6 (che adesso costa poco di più e offre sicuramente un’esperienza superiore). Sebbene, dunque, in molti casi continueremo a consigliare i “vecchi” medi gamma, Reno 7 non è un disastro. Se cercate affidabilità, una gran bella autonomia e un design curatissimo e riconoscibile, Reno 7 è il telefono per voi. Forse il medio più bello visto finora. D’altronde i compromessi non mancano: assenza del 5G, audio mono, vibrazione non all’altezza e soprattutto l’assenza della ultrawide pesano tanto. Spetta a voi pesare questi aspetti e valutare se -per le vostre necessità- costituiscono un limite.

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