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La privacy di Whatsapp preoccupa: tutti scelgono Signal

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Nel 2020 ci siamo preoccupati della nostra privacy come mai prima; se ben vi ricordate, l’applicazione IMMUNI ha sollevato parecchie polemiche a riguardo e, per quanto non sia ancora così efficace, continua a far discutere.

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WHATSAPP NON È PIÙ “SICURO” O NON LO È MAI STATO?

Questa volta nel mirino della ” sicurezza” ci è finita Whatsapp. Spesso si è parlato della nota applicazione facendo luce sulle sue pecche riguardanti la privacy, ma esiste davvero qualcosa di più sicuro? Le alternative sono tante e, forse, la più nota è Telegram.

Whasapp vietato ai minori di 16 anni in tutta Europa
Whasapp | Evosmart.it

Ad oggi probabilmente la nostra privacy non è intoccabile e dal momento in cui si fa uso di accessori tecnologici, bisogna essere consapevoli di tutte le condizioni che li circondano. Banalmente, dei piccoli oggetti smart dotati di microfono potrebbero ” registrare” ogni nostra conversazione al fine di conservarla in chissà quale parte del mondo; dietro ogni piccolo oggetto dunque, si nasconde quasi sempre qualcosa di incontrollabile.

NUOVE CONDIZIONI SULLA PRIVACY

A fare scalpore questi giorni è una nuova importante normativa che, se non accettata, renderà inutilizzabile l’applicazione. Una sorta di ” ricatto” da parte di Whatsapp che ha dato il via ad un susseguirsi di polemiche. Al momento gli utenti si dicono confusi e soprattutto “impauriti”, ma cerchiamo di fare chiarezza.

I nuovi termini di condizione sulla privacy prevedono una totale condivisione delle informazioni legate al proprio account Facebook. Tuttavia, qualora non si accettino, l’utilizzo di quest’ultima verrà cessato.

Per quanto le nuove condizioni saranno attive a partire dall’8 di Febbraio, Elon Musk ( CEO di Tesla) ha detto la sua invitando tutti a scaricare Signal.

Una nota importante però va fatta: tutte le condizioni previste non riguardano al momento l’Europa e dunque, nemmeno l’Italia. Molto probabilmente prima o poi verrà esteso anche nel nostro paese, ma a giudicare dalle tempistiche, passerà ancora diverso tempo.

Tornando a Signal, dopo la segnalazione di Elon, l’applicazione ha avuto un boom di download esponenziale, così da portare tantissimi utenti Whatsapp ad un cambio piattaforma decisivo.

Signal non è altro che un’altra app di messaggistica in grado di offrire lo stesso identico servizio della concorrenza. Essa ha una virtù fondamentale: un occhio di riguardo per la privacy. Infatti, da sempre garantisce assoluta trasparenza e non si appropria di dati altrui.

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E voi? Abbandonerete Whatsapp?

L’ applicazione è scaricabile sia su iOS che Android.

Via: Corriere.it

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