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Il Garante della Privacy prende di mira anche Instagram e Facebook

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In queste ultime settimane il polverone che si è sollevato sui social è stato davvero notevole. Mai come prima ( forse) , il Garante della Privacy si è fatto avanti. Dopo il caso della bambina morta per una stupida Challenge su TikTok, quest’ultimo ha deciso di attuare seri provvedimenti.

Il Garante della Privacy prende di mira anche Instagram e Facebook

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L’ interrogativo resta: è giusto dare libero accesso ai minori sui social? 

Ad oggi le opinioni sono davvero vaste, tuttavia il Garante della Privacy sembra avere un punto fermo a riguardo. Dopo TikTok dunque, potremmo vedere presto qualche serio provvedimento anche per Instagram e Facebook.

La stessa Facebook si dice disponibile a collaborare con il Garante della Privacy al fine di evitare spiacevoli tragedie e salvaguardare i minori.

Ecco il comunicato:

L’Autorità ha dunque chiesto a Facebook, che controlla anche Instagram, di fornire una serie di informazioni, a partire da quanti e quali profili avesse la minore e, qualora questa circostanza venisse confermata, su come sia stato possibile, per una minore di 10 anni, iscriversi alle due piattaforme” afferma l’authority, che annuncia anche di aver chiesto “soprattutto di fornire precise indicazioni sulle modalità di iscrizione ai due social e sulle verifiche dell’età dell’utente adottate per controllare il rispetto dell’età minima di iscrizione“.

Via: everyeye

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