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Recensione Xiaomi Mi 6X ( Mi A2 ) – Concreto!

STIMA TEMPO DI LETTURA: 11 min

Xiaomi sta vivendo il suo anno migliore, sotto il profilo della fama e delle vendite, grazie ad una serie di smartphone(forse troppi) che convincono, senza troppi fronzoli ed al giusto prezzo. Parliamo dell’anno migliore di Xiaomi per un semplice motivo, oltre alle ottime vendite la casa cinese ne esce da un 2017 dove, a sorpresa, ha lanciato il suo primo, e fino ad ora unico, smartphone Android One. Lo Xiaomi Mi A1 è stato infatti un successo stratosferico, praticamente 3/4 del web lo elevano a best buy nella sua fascia di prezzo, ed effettivamente hanno in parte ragione.

Leggi anche : Recensione Xiaomi Black Shark

Detto questo oggi parleremo di quello che sarà il futuro Xiaomi Mi A2. Lo Xiaomi Mi 6X è infatti il gemello del futuro Mi A2 ma dotato di ROM proprietaria MIUI, un ottimo smartphone che andremo ad analizzare insieme e che ha come “base” il mitico Xiaomi Mi Note 3, che tanto mi era piaciuto l’anno scorso.

 

[stextbox id=’info’] [toggles title=” Scheda tecnica Xiaomi Mi 6X“]
  • Processore Qualcomm Snapdragon 660
  • CPU Octa-core (4 x 2.2 GHz Kryo 260 e 4 x 1.8 GHz Kryo 260)
  • GPU Adreno 512
  • Sistema operativo Android 8.0 MIUI 9.5
  • Display 5.99″ LCD Full HD+ ( 1080 x 2160 ) a 403 ppi
  • Memoria RAM 4/6 GB
  • Memoria ROM 64/128 GB
  • Fotocamera posteriore 12 Mpx + 20 Mpx con Zoom ottico 2X, registrazione video 4K a 30 FPS
  • Fotocamera frontale 20 Mpx apertura f/2 registrazione video FHD 1080p
  • Dimensioni 158.7 x 75.4 x 7.3 mm per 168 grammi
  • Batteria 3010 mAh con carica rapida
  • Connettività Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac Dual Band, Bluetooth 5.0 A2DP, LE, aptX
  • Extra USB Type-C 3.1, sensore di impronte digitali posteriore
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Costruzione e Design

Come detto nell’articolo dedicato al suo unboxing, Xiaomi Mi 6x al tatto merita. L’impugnatura è facilitata grazie ad una leggerissima bombatura sul retro, non è bombato come un Xperia XZ2 ma il grip è garantito nonostante un retro abbastanza liscio. Il frontale purtroppo è abbastanza standard, Xiaomi non si è sforzata troppo, ma con la moda dei display 18:9 abituiamoci perchè sarà la norma su questa fascia di prezzo.

Unboxing del nuovo Xiaomi 6x
Xiaomi 6X – Evosmart.it

Il retro è invece più curato rispetto a quello visto su Redmi 5 Plus, richiamando perfettamente le linee di Xiaomi Mi 5X e Mi A1, questo aiuta a dare un senso di continuità alla serie X che diventa subito riconoscibile. L’unica cosa uguale ad altri smartphone Xiaomi, Mi Mix 2s e Redmi 5 Note, è il corpo fotocamera disposto a semaforo.

Appena impugnato Xiaomi Mi 6X saltano subito all’occhio 2 cose, la prima è la presenza della USB Type-C, meno male, mentre la seconda è la mancanza del jack per le cuffie da 3.5 mm, un vero peccato che Xiaomi non l’abbia mantenuto nella fascia medio bassa.


Display

Senza infamia ne lode, ci troviamo di fronte ad un classico. La nuova diagonale 5.99″ in 18:9 ha ormai sostituito in tutto e per tutto quella da 5.5″ in 16:9 che tanto andava di moda fino all’anno scorso, almeno sulla quasi totalità degli smartphone cinesi di fascia media. Inutile dire che Xiaomi si è lasciata alle spalle il display del Mi 6, non proprio bellissimo, per adottare dei pannelli di buonissima qualità, parliamo di un telefono di fascia media e quindi è lecito non aspettarsi il top, ma comunque non ci possiamo lamentare.

Recensione Xiaomi Mi 6X
Xiaomi Mi 6X, display all’aperto | Evosmart.it

Il pannello LCD IPS di Xiaomi Mi 6X mi ha accompagnato bene durante la mia prova, la risoluzione Full HD+ è più che sufficiente per fruire di tutti i contenuti, siano essi filmati o pagine internet.

Analizzando meglio il display però, ho notato una cosa che mi ha lasciato abbastanza stranito, Mi 6X non ha vera modalità “all’aperto” e tende sempre a stare poco illuminato anche quando ci sarebbe bisogno di qualche lumen in più, e in generale forse è inferiore allo Xiaomi Redmi 5 Note sotto questo aspetto.


Prestazioni e UI

Xiaomi, col suo Mi Note 3, ha dimostrato l’anno scorso che un chip di fascia media può competere senza problemi con i top di gamma. Il soc a bordo di questo Xiaomi Mi 6X è esattamente lo stesso visto su Note 3, il Qualcomm Snapdragon 660, e valgono per lui le stesse identiche considerazioni che feci ai tempi per il Note 3.

Lo Snapdragon 660, con i suoi 8 core Kyro 260 in configurazione big.LITTLE, si comporta davvero bene in qualsiasi situazione, c’è chi lo paragona allo Snapdragon 820, chip top di gamma di 2 anni fa, ed in parte ha ragione. L’unica differenza degna di note nelle prestazioni riguardano, come sempre, la GPU, che nei chip Qualcomm di fascia media è abbastanza più debole delle controparti Top, anche se su un pannello “solo” Full HD+ la differenza è risibile secondo me.

La MIUI poi non ha bisogno certo di presentazioni, la storica interfaccia di Xiaomi è ottimizzata davvero bene e, anche qui, i tempi delle prime rom di Mi5 e Mi6 sono ben lontani, i due ex top di gamma di Xiaomi infatti erano usciti con delle rom molto sotto tono in quanto a prestazioni. Per fortuna non è questo il caso di Mi 6X, la MIUI ha fatto passi da gigante da quando è arrivata la versione 9 e su Mi 6X la troviamo in versione 9.5.

La differenza principale rispetto alla 9.0 riguarda le gesture in stile iPhone X, che Xiaomi ha già portati su vari dispositivi con le sue rom Dev, e invito chi non sa di cosa parlo a guardare il mio video in apertura di articolo.

Le prestazioni generali di questo telefono sono ottime, dallo sblocco fulmineo con le impronte digitali fino alle app più pesanti, e mi sembra di rivivere i tempi del Note 3, un piccolo fulmine se pensiamo a quanto costa Xiaomi Mi 6X.


Qualità Audio

Nonostante il design suggerisca il contrario, Xiaomi Mi 6X ha soltanto una cassa mono posta nella parte posteriore. Non c’è purtroppo una soluzione come quella vista sul Mi 6 l’anno scorso, e come fanno tanti altri concorrenti, con una cassa extra nella capsula auricolare. Nonostante questo l’audio di Xiaomi Mi 6X è di qualità, grattano un pelo gli alti a volume massimo ma per il resto posso dirvi che la qualità audio si sente, quasi cristallino oserei dire.

Recensione Xiaomi mi 6x
Xiaomi Mi 6X, buono l’audio | EvoSmart.it

Discorso diverso per l’audio in cuffia, per quanto Xiaomi abbia ottime impostazioni lato audio, l’utilizzo di un adattatore USB Type-C/Jack fa perdere un pochino in termini di qualità, fra comodità e support a LDAC integrato in Android Oreo consiglio assolutamente l’utilizzo di auricolari bluetooth.


Fotocamera

Dopo le brutte esperienze del passato Xiaomi cambia decisamente passo e inizia ad integrare dei moduli fotocamera con i cosiddetti. Xiaomi Mi 6X integra lo stesso corpo macchina che abbiamo visto in azione sul Black Shark, troviamo quindi un doppio sensore da 12+20 Megapixel e zoom ottico 2X, ottima anche l’apertura focale di 1.8, i risultati sono ottimi nonostante il firmware sia proprio embrionale, può solo che migliorare in futuro.

Ottima anche la dotazione video, Xiaomi Mi 6X può registrare in 4K a 30 FPS, mentre tantissimi concorrenti di fascia media se lo sognano. Peccato però che il Full HD sia limitato ai soli 30 FPS, lo Snapdragon 660 secondo me potrebbe reggere una ripresa a 60 FPS a quella risoluzione. Vi lascio di seguito alcuni scatti di prova per poter giudicare voi stessi la qualità fotografica di questo Mi 6X.

Xiaomi Mi 6X qualità fotografica | EvoSmart.itXiaomi Mi 6X qualità fotografica | EvoSmart.itXiaomi Mi 6X qualità fotografica | EvoSmart.itXiaomi Mi 6X qualità fotografica | EvoSmart.itXiaomi Mi 6X qualità fotografica | EvoSmart.itXiaomi Mi 6X qualità fotografica | EvoSmart.it

Ricezione e parte telefonica

Solitamente reputo un non problema la mancanza della banda 20 LTE negli smartphone provenienti dalla Cina. Mi devo purtroppo ricredere con questo Xiaomi Mi 6X, nelle zone dove ho provato il telefono in questi giorni ha fatto davvero fatica a tenere il 4G in maniera costante, con un risultato in termini di autonomia abbastanza deludente. Anche l’audio in capsula è un pochino basso e ovattato, ma parliamo comunque di un firmware China ai primissimi stadi, forse migliorerà in futuro.

Recensione Xiaomi Mi 6X
Si sente la mancanza della Banda 20 | EvoSmart.it

4G a parte, la ricezione sul fronte telefonico di Xiaomi Mi 6X è nella media, sicuramente quando uscirà Mi A2 con Rom stock e banda 20 sarà meglio, o almeno ne sono abbastanza convinto.


Autonomia

Nota dolente di nuovo, Xiaomi ha costruito il Mi 6X benissimo e l’ha fatto molto sottile, allo stesso tempo però ha sacrificato la batteria che risulta più piccola, anche se di pochissimo, di quella di Mi A1. Non solo la batteria è da “soli” 3080 mAh, ma anche il Soc, per quanto ottimizzato, non è miracoloso come lo fu lo Snapdragon 625.

Il risultato è un autonomia non troppo buona, sperando come sempre che la rom Android One aiuti in questo senso, come anche la presenza della banda 20 che dovrebbe aiutare sicuramente.


Considerazioni finali

Siamo giunti alla fine di questa, breve, recensione relativa allo Xiaomi Mi 6X. Una recensione dove abbiamo scoperto quello che sarà il futuro Xiaomi Mi A2 e che ci ha messo un enorme curiosità addosso.

Xiaomi Mi 6X è un telefono davvero carino anche se, ad oggi, forse “vince” solo lato prestazioni rispetto alla concorrenza. La fascia di prezzo è quella dei 280/300€ e la concorrenza offre smartphone molto meno potenti, penso ad esempio ad un Huawei P20 Lite o ad un Xperia XA2, ma anche il Motorola Moto X4 ad esempio, tutti terminali con dei SOC ben inferiori allo Snapdragon 660, che però compensano queste mancanze con altre chicche. Ad esempio il P20 Lite offre un design un pochino più ricercato, Xperia XA2 ha sicuramente un autonomia migliore e Moto X4 ha dalla sua la certificazione IP.

Recensione xiaomi mi 6x
Bello e sottile, ma era meglio qualche mAh in più | EvoSmart.it

Se queste però sono le premesse, il futuro Xiaomi Mi A2 potrebbe essere, di nuovo, il best buy assoluto di questo 2018 grazie alla sua rom Android One liscia e senza fronzoli.

Nel complesso questo Xiaomi Mi 6X è “solo” un antipasto, ma quello che ho potuto toccare e provare con mano mi ha convinto, al netto di eventuali mancanze, abbastanza. Il campo dove questo Mi 6X è davvero sopra la concorrenza sono le prestazioni, assolute senza mezzi termini. Ma anche la fotocamera può dire assolutamente la sua e nella stessa fascia di prezzo sono in pochi a fare bene come lui.

 

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1 commento

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MrNondisponibile 13 Giugno 2018 at 23:22

Data di arrivo Per il Mi A2 ?? Ancora nulla?? Agosto, Settembre? Devo cambiare cell e sto aspettando

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