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Recensione Motorola One: un prodotto dai troppi pregiudizi

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Dopo la presentazione di Motorola One ad IFA 2018, Lenovo ha lasciato i propri potenziali utenti con un briciolo di amaro in bocca. Secondo infatti una serie di dichiarazioni iniziali, Motorola One non sarebbe stato disponibile per il mercato italiano. L’azienda però ha deciso di fare marcia indietro, importando ufficialmente il dispositivo anche nel nostro Bel Paese, decisione presa dopo grandi richieste da parte dell’utenza.

Motorola one

Spoiler title
  • SoC Qualcomm Snapdragon 625
  • CPU octa-core 8 x 2.0 GHz ARM Cortex-A53 – 14 nm
  • GPU Adreno 506
  • Display 5.9″ IPS LCD HD+ (720 x 1520 pixel)
  • Memoria RAM 4 GB
  • Memoria interna 64 GB + espansione microSD fino a 256 GB
  • Fotocamera posteriore dual 13 MP f/2.0 + 2 MP f/2.4 – supporto profondità
  • Fotocamera frontale 8 MP dotata di flash
  • Dimensioni 150 x 72 x 7.97 mm – peso 162 g
  • Batteria 3000 mAh con ricarica rapida Motorola TurboPower
  • Connettività WiFi a/b/g/n/ac dual-band, LTE, Bluetooth 4.2 LE, A2DP, aptX HD, GPS, GLONASS, Galileo, NFC
  • Extra USB Type-C 1.0, sensore impronte posteriore

VIDEO RECENSIONE

UNBOXING

La confezione si presenta come quella di un classico smartphone Android della fascia medio gamma. Troviamo infatti un cavo USB Type-A to Type-C per la connessione del dispositivo ad un computer e per la ricarica tramite adattatore a parete. Non troviamo invece le cuffie auricolari, scelta piuttosto strana data la presenza del jack sul dispositivo.

DESIGN E MATERIALI

Motorola, da questo punto di vista ha fatto centro: seppur il design non sia particolarmente originale (riprende un po’ tutte le linee viste in questo 2018), la cura dei materiali c’è, e la qualità costruttiva è sopra alla media della fascia di prezzo.

Il touch and feel è davvero buono: il device è leggero e si impugna bene, ed il retro in vetro favorisce un aumento del grip durante l’uso ad una mano. Motorola One non è né troppo sottile, né troppo spesso, altro fattore che migliora la presa del dispositivo e lo rende solido seppur comodo quando lo si impugna.

Purtroppo abbiamo il notch ed una fotocamera simil-semaforo, segno che quest’anno la tendenza era ed è rimasta questa. Troviamo sul retro anche il sensore di impronte digitali, mascherato dal logo Motorola, che gli dà un tocco di stile. Sensore che funziona comunque molto bene.

DISPLAY

Il display è forse una delle note dolenti del dispositivo. Sebbene dal punto di vista della qualità del pannello non sia uno dei peggiori, una risoluzione HD+ “spalmata” su di un pannello da 5.9″ non è sicuramente il punto forte del dispositivo. Purtroppo i pixel si scorgono piuttosto facilmente nonostante comunque la riproduzione colori e la qualità generale del pannello siano tutto sommato buone.

Il notch è presente anche qui e riprende completamente le forme viste su iPhone X, anche per quanto riguarda la dimensione della tacca stessa. Come già detto, un design che poteva essere sicuramente più originale ma che tutto sommato rimane piacevole. Il display è protetto da un vetro Gorilla Glass, che dovrebbe garantire una resistenza maggiore ad eventuali danni.

Il pannello si vede molto bene sotto la luce diretta del sole, un punto a favore di questo display un po’ anacronistico. Sicuramente però per 299 €, si poteva fare di meglio.

PRESTAZIONI E UI

L’interfaccia è quella stock di Android, come da tradizione Motorola e Android One. Non ci sono personalizzazioni, se non l’app della fotocamera e la presenza dell’ottimo Ambient Display (Moto Display) di Motorola, che permette anche un’interazione di base con le notifiche dello smartphone.

Sono presenti le classiche opzioni di Motorola, che permettono di effettuare azioni rapidamente con dei movimenti particolari del dispositivo (le classiche Moto Actions). La versione di Android è ancora la Oreo 8.1, aggiornata alle ultime patch di sicurezza disponibili grazie all’appoggio del progetto Android One. Motorola ha promesso inoltre due Major Update, con Android Pie in arrivo e la prossima versione di Android (Q?) in arrivo il prossimo anno dopo il rilascio ufficiale.

Lato prestazioni non c’è nulla da dire: il dispositivo è comunque fluido e si muove bene, grazie soprattutto al display, che data la densità di pixel inferiore pone meno carico sulla GPU. Lo Snapdragon 625 inoltre assicura un’ottima stabilità del dispositivo grazie ai driver ormai consolidati da ben due anni di sviluppo.

Anche la ricezione e la parte telefonica sono al top, con ricezione sopra alla media ed audio telefonico in capsula di ottimo livello, che surclassa moltissimi top di gamma disponibili attualmente sul mercato (tra i quali iPhone XS Max).

MULTIMEDIA E FOTOCAMERA

La parte multimediale del dispositivo è purtroppo limitata dalla scarsa definizione del display da 5.9″ installato, e dallo speaker di sistema che, purtroppo, si tratta di un’unità solamente mono. Per fortuna è presente il jack da 3.5 mm che facilita la connessione di accessori Audio analogici.

La fotocamera è una 13 MP dual (sensore ausiliario da 2 MP) con supporto all’effetto sfuocato simil-Bokeh (implementazione software). La qualità fotografica è nella media: sicuramente non siamo ai livelli di altri smartphone in questa fascia di prezzo, ma in assoluto si portano a casa degli scatti tutto sommato buoni, soprattutto con le giuste condizioni di luce.

Nelle ore diurne la fotocamera è in grado di catturare foto di buona qualità, ma la difficoltà aumenta esponenzialmente quando si tratta di scattare in condizioni di scarsa luce (ad esempio di notte), un po’ come accade su tutti gli smartphone medio-gamma. Anche la fotocamera frontale si comporta piuttosto bene, soprattutto grazie alla risoluzione di 8 MP, che è più che sufficiente a regalare selfie di buona qualità.

AUTONOMIA

Nonostante la dimensione della batteria, che non è sicuramente tra le più grandi, il lavoro di ottimizzazione di Motorola, combinato con il display a bassa risoluzione ed un processore poco energivoro, l’autonomia di questo smartphone è ottima. Ci consente infatti di arrivare sempre a sera con livelli di percentuale piuttosto alti, grazie soprattutto al software, che trattandosi di Android Stock non è fonte di consumi eccessivi della batteria.

Il dispositivo supporta inoltre la ricarica rapida proprietaria Motorola TurboPower, che facilita la ricarica della batteria riducendone i tempo. Un plauso a Motorola che nonostante la fascia di prezzo ed il target del prodotto ha comunque deciso di mantenere la porta Type-C invece di passare alla più classica Micro-USB (vero Xiaomi?).

Clicca qui per vedere i sample fotografici di Motorola One

CONCLUSIONI FINALI

Per la verità Motorola One è una vera e propria occasione mancata ( almeno per il momento ): vedi la fascia di prezzo, vedi la concorrenza, Motorola aveva la possibilità di sbaragliare tutti i competitor grazie alla qualità costruttiva ed alla maggior cura del software se questo dispositivo fosse costato un centinaio di euro in meno, posizionandosi quindi nella fascia dei device al di sotto dei 200 €.

Competitor come Xiaomi propongono alternative simili, con hardware talvolta migliore (vedi Xiaomi MI A2 Lite, che sfoggia un display nettamente migliore) ad un prezzo di molto inferiore a quello di listino proposto da Motorola, un prezzo che poteva forse essere giusto se questo dispositivo fosse stato lanciato nel 2016, quando questo Snapdragon 625 era ancora considerato di fascia medio-alta e quando i display Full-HD non avevano ancora del tutto invaso la fascia medio-gamma.

In ogni caso, il dispositivo funziona molto bene e nell’uso quotidiano non delude. Un Motorola One che gira sempre fluidio, scattante e pronto all’uso nonostante l’hardware sicuramente non di livello, con un software davvero curato e ben mantenuto, che si scontra però con altri “titani” della fascia medio-gamma.

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