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Recensione Huawei Mate 30. Bello ma impossibile!

STIMA TEMPO DI LETTURA: 8 min

Il nuovo Huawei Mate 30 è uno di quegli smartphone che, quando lo provi, ti lascia un po’ di amaro in bocca. E questo, per diversi motivi. In primis perché sai benissimo che non arriverà mai in Italia e, in secundis, perché non riesci a capire come mai un produttore abbia deciso di portare un prodotto sicuramente più pregiato, ma meno concreto, sul nostro mercato.

Questa è proprio la sensazione che Mate 30 mi ha lasciato durante questa settimana di utilizzo. E, attenzione, non sto minimamente cercando di sminuire Mate 30 Pro, ma questa è stata la mia esperienza. Scopriamo insieme i pregi ed i difetti di questo smartphone!

HUAWEI MATE 30: LA RECENSIONE

Huawei Mate 30

Scheda tecnica Huawei Mate 30
  • SoC: Huawei HiSilicon Kirin 990
  • CPU: octa-core (2×2.86 GHz Cortex-A76 & 2×2.09 GHz Cortex-A76 & 4×1.86 GHz Cortex-A55)
  • GPU: Mali-G76 MP16
  • RAM: 6 / 8 GB LPDDR4X
  • Storage interno: 128 / 256 GB UFS 3.0 + NM Card (espansione)
  • Display: 6.62″ OLED Full HD+ (1080 x 2340 pixel) – certificazioni HDR10 e DCI-P3
  • Fotocamera principale:
    • 40 MP, f/1.6, 27mm (wide), 1/1.7″, PDAF, OIS
    • 8 MP, f/2.4, 80mm (telephoto), 1/4″, PDAF, OIS, zoom ottico 3x
    • 16 MP, f/2.2, 17mm (ultrawide)
  • Fotocamera frontale:
    • 24 MP, f/2.0
    • Sensore TOF 3D
  • Connettività: WiFi 802.11 a/b/g/n/ac dual band, Bluetooth 5.1 LE con A2DP + aptX HD, Dual Band GPS con A-GPS + GLONASS + BDS + GALILEO + QZSS, NFC, porta infrarossi, USB 3.1 con connettore Type-C 1.0
  • Sensori: 3D Face Unlock, impronte (ottico UD), accelerometro, giroscopio, prossimità, barometro, bussola
  • Batteria: 4200 mAh Huawei SuperCharge 40W + Huawei Wireless SuperCharge 27W + Reverse Wireless Charging
  • Dimensioni: 158.1 x 73.1 x 8.8 mm
  • Peso: 198 grammi

COSTRUZIONE E DESIGN

Huawei Mate 30
Ecco il retro di Huawei Mate 30 | Evosmart.it

Huawei Mate 30 è un vero capolavoro per quanto riguarda la qualità costruttiva, esattamente come il fratello maggior (che poi maggiore non è, almeno in dimensioni) Mate 30 Pro. Il vetro si fonde perfettamente con il frame in lega di alluminio, un materiale studiato appositamente da Huawei per aumentare resistenza a urti, graffi e flessioni.

I vetri a protezione dello smartphone sono un Gorilla Glass 6 per quanto riguarda il display ed un vetro minerale antigraffio con lavorazione multistrato per quanto riguarda il retro. Due vetri di ottima fattura, che a prima vista risultano essere piuttosto resistenti a graffi e urti.

Huawei Mate 30
Mate 30 adotta un design più classico | Evosmart.it

Su questo smartphone, la casa cinese decide di mantenere un layout più classico, utilizzando un display flat e dei tasti fisici standard per poter controllare il dispositivo. Una soluzione che, personalmente, preferisco in quanto non ritengo pronte le tecnologie che permettono la rimozione dei tasti fisici dal device.

Anche il notch, dato il design language generale del telefono, risulta essere meno fastidioso rispetto a quello presente su Mate 30 Pro, facendolo sembrare uno smartphone dalle linee più pulite. Il retro, invece, non varia praticamente in nessun particolare rispetto a Mate 30 Pro, se non per la mancanza del quarto sensore fotografico.

DISPLAY

Huawei Mate 30
Il display di Mate 30 è semplicemente ottimo | Evosmart.it

Il display di Mate 30 è un conservativo, ma ottimo OLED da 6.62 pollici in risoluzione Full HD+ (1080 x 2340 pixel). Perché conservativo? Huawei sembrerebbe aver deciso di ignorare i display QHD+ a favore di una maggior autonomia ed una maggior praticità durante l’uso quotidiano, derivata dall’aumento di autonomia.

In ogni caso, la casa cinese non ha badato a spese, ed ha dotato questo smartphone di un display di altissima qualità. Le caratteristiche sono infatti quelle di un vero display da top di gamma: calibrazione con profilo colore DCI-P3 e certificazione HDR10.

Huawei Mate 30
Il display di Mate 30 è semplicemente ottimo | Evosmart.it

Questo ha permesso alla compagnia di adottare un display OLED riuscendolo però a mantenere molto neutrale dal punto di vista della resa cromatica, neo e criticità principale di tutti i display in tecnologia OLED. Anche la luminosità alla luce del sole è ottima, e questo ci ha permesso di utilizzare lo smartphone durante la vita di tutti i giorni senza alcun tipo di problema.

PRESTAZIONI E SOFTWARE

Huawei Mate 30
Il vero deficit di Mate 30 sta nella mancanza del supporto ai Play Services | Evosmart.it

Dal punto di vista delle prestazioni, c’è veramente pochissimo da dire. Esattamente come Mate 30 Pro, questo Mate 30 è un dispositivo sempre in grado di essere fluido e veloce, praticamente in ogni situazione. Huawei sembra aver fatto davvero un ottimo lavoro con l’accoppiata Kirin 990 + EMUI 10.

Anche lato software, Huawei ha migliorato moltissimo il suo parco offerta con questa nuova EMUI 10. Peccato per la mancanza, come su Mate 30 Pro, dei Google Play Services, che castrano parecchio il dispositivo nei mercati occidentali.

Huawei Mate 30
Il vero deficit di Mate 30 sta nella mancanza del supporto ai Play Services | Evosmart.it

È comunque possibile accedere a gran parte delle app presenti sul Google Play Store tramite l’installazione di Aurora Store, un client open-source per Google Play Store dedicato alle Custom ROM, che vi permetterà di installare tutte le app che non necessitano strettamente dei Google Play Services.

Esistono comunque alcuni sostituti molto validi, quali Outlook, che può sostituire perfettamente il client di Gmail in tutto e per tutto, e che ha alcune funzionalità davvero molto carine ed azzeccate, frutto dell’esperienza di Microsoft nel mondo business.

Huawei Mate 30
Il vero deficit di Mate 30 sta nella mancanza del supporto ai Play Services | Evosmart.it

Tuttavia, ci sentiamo obbligati a ripetere che questa non è assolutamente una soluzione, e che Huawei deve poter trovare al più presto un’alternativa per poter risolvere questo problema.

Un altro punto di forza di questo Mate 30 è sicuramente la parte telefonica: la ricezione è praticamente perfetta, così come l’audio di capsula e microfono integrato, che ci hanno permesso di conversare senza alcun problema con l’interlocutore anche nelle situazioni un po’ difficili.

FOTOCAMERA E MEDIA

Huawei Mate 30
Un altro punto di forza è sicuramente la fotocamera | Evosmart.it

La fotocamera è un altro punto di forza di questo smartphone. Rispetto a Mate 30 Pro andiamo a perdere il sensore TOF 3D, ma rimangono l’ottima camera principale da 40 MP, accompagnata dall’ottima grandangolare da 16 MP e dalla eccellente tele da 8 MP.

Un comparto fotografico completo, che regala risultati eccellenti praticamente in ogni condizione. Come sempre, Huawei si è mostrata leader nel campo del Machine Learning, che viene sfruttato in maniera eccellente soprattutto per quanto riguarda la modalità notte di questo dispositivo.

Huawei Mate 30
Mate 30 si priva di una fotocamera | Evosmart.it

Anche la registrazione video, finalmente, è a livello degli altri top di gamma. La stabilizzazione è molto buona, così come l’audio che viene registrato dallo smartphone. Ovviamente, il comparto fotografico è proprio uno di quei punti sui quali il produttore cinese non può essere contestato.

AUTONOMIA

L’autonomia di Mate 30 è assolutamente ottima. Ancora una volta la batteria da 4200 mAh e la combinazione Kirin 990 + EMUI 10 si dimostrano vincenti, permettendoci di arrivare anche a due giorni di utilizzo nelle giornate meno intense.

Con uso stress, invece, è comunque possibile arrivare alla mezzanotte e superarla con un’ottima percentuale residua, ma per poter affrontare la giornata successiva sarà necessario ricaricare il proprio smartphone.

Smartphone che si potrà ricaricare sfruttando il sistema di ricarica rapida a 40 Watt Huawei SuperCharge, oppure la ricarica rapida wireless a 27 Watt, che Huawei ha integrato all’interno di questo device. Dei numeri davvero impressionanti che si traducono in una carica completa in circa un’ora.

CONSIDERAZIONI FINALI

Uno smartphone davvero eccellente, che pecca soltanto nella mancanza dei Google Play Services. È un peccato che Huawei abbia deciso di non commercializzare questa variante sul nostro mercato, in quanto secondo me avrebbe potuto avere un successo addirittura superiore a quello di Mate 30 Pro, grazie alla sua classicità, che lo rende un device più appetibile e più concreto.

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