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RECENSIONE GOOGLE PIXEL 4 XL: Ha qualcosa in più rispetto alla concorrenza?

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Google Pixel 4 XL è la più recente iterazione della famiglia top di gamma di casa Google. Si tratta del nuovo top di gamma 2019, che va a migliorare le caratteristiche tecniche del modello precedente, ed evolve l’idea di “smartphone perfetto per Android“.

Ma ci avrà convinto questo nuovo Pixel? Il design è all’altezza degli altri device? Ed il tanto agognato display con refresh rate variabile e frequenza massima di 90 Hz? Beh, andiamo a scoprirlo insieme in questa recensione completa!

GOOGLE PIXEL 4 XL: SPECIFICHE E QUALITÀ COSTRUTTIVA

Google Pixel 4 XL Copertina

Scheda tecnica
  • SoC: Qualcomm Snapdragon 855
  • CPU: octa-core (1×2.84 GHz Kryo 485 + 3×2.42 GHz Kryo 485 + 4×1.78 GHz Kryo 485)
  • GPU: Adreno 640
  • RAM: 6 GB LPDDR4X
  • Storage: UFS 2.1 64 / 128 GB non espandibili
  • Display: P-OLED 6.3 pollici in risoluzione QHD+ (1440 x 3040 pixel), HDR, HRR / VRR 90 Hz, DCI-P3
  • Fotocamera principale:
    • 12.2 MP, f/1.7, 28mm (wide), 1/2.55″, 1.4µm, dual pixel PDAF, OIS
    • 16 MP, f/2.4, 45mm (telephoto), 1.0µm, PDAF, OIS, zoom ottico 2x
  • Fotocamera frontale:
    • 8 MP, f/2.0, 22mm (wide), 1.22µm, no AF
    • Camera IR TOF 3D per Face Unlock
  • Connettività: WiFi 802.11 a/b/g/n/ac (supporto ax) dual band, Bluetooth 5.0 LE + A2DP + Qualcomm aptX HD, A-GPS + GLONASS + BDS + GALILEO, NFC, USB 3.1 over Type-C 1.0
  • Sensori: 3D Face Unlock (IR TOF 3D + illuminatore), accelerometro, giroscopio, bussola, prossimità, luminosità, barometro
  • Batteria: 3700 mAh USB Power Delivery 2.0 Fast Charging a 18 Watt + Ricarica Wireless Qi
  • Colorazioni: Clearly White, Just Black, Oh So Orange
  • Dimensioni: 160.4 x 75.1 x 8.2 mm
  • Peso: 193 g

Il nuovo Pixel 4 XL è realizzato con materiali di altissima qualità, come ci si aspetterebbe da un top di gamma nella sua fascia di prezzo. Troviamo infatti un frame in alluminio anodizzato, con una lavorazione opaca (matte), che dovrebbe resistere di più ai graffi rispetto ad una lavorazione lucida.

Google Pixel 4 XL

Il frame in alluminio si va poi a fondere perfettamente col pannello Gorilla Glass 6 a protezione del display, e col pannello in vetro minerale antigraffio a protezione del posteriore. Il feedback tattile restituito dai tasti fisici inseriti su questo smartphone è davvero di altissimo livello, confermando il feelingpremium” generale che si ha quando si va ad usare questo smartphone.

Anche la solidità trasmessa dal dispositivo sembra essere veramente alta, segno che Google ha lavorato davvero bene sulla costruzione di questo smartphone.

Google Pixel 4 XL

Per quanto riguarda il design, invece, Pixel 4 XL esce un po’ fuori dal coro: le cornici superiore ed inferiore asimmetriche fanno un po’ “2017”, anche se le preferisco comunque alla presenza di un notch grande quanto quello di un Google Pixel 3 XL (o di un iPhone 11 / Pro / Max).

C’è anche da dire che la scelta di Google è stata anche dettata dall’introduzione del nuovo meccanismo di sblocco facciale 3D, che richiede una grande quantità di sensori nella parte alta dello smartphone, richiedendo quindi una maggior superficie.

DISPLAY

Google Pixel 4 XL

Il display di Pixel 4 XL è un pannello P-OLED da 6.3 pollici in risoluzione QHD+ (1440 x 3040 pixel). Si tratta di un pannello che adotta una tecnologia High Refresh Rate / Variable Refresh Rate con una frequenza di picco di 90 Hz. Una tecnologia che abbiamo già visto ed apprezzato in passato su altri smartphone top di gamma Android.

Google ha deciso di non “distruggere” la concorrenza con specifiche assurde, ma ha preferito fornire all’utenza la miglior esperienza di visione possibile, senza andare ad inficiare troppo su altri aspetti del dispositivo. Non abbiamo l’incremento qualitativo generale che si può notare su di un Galaxy Note 10 o su di un iPhone 11 Pro / Max, ma si tratta comunque di un display di tutto rispetto.

Come da tradizione, Google ci offre un pannello calibrato DCI-P3, ideale per la visualizzazione di contenuti fotografici, con certificazione HDR, in tecnologia OLED. Un pannello molto simile a quello del “vecchio” Pixel 3 XL, se non per l’aggiunta del Refresh Rate a 90 Hz variabile.

SOFTWARE E PRESTAZIONI

Google Pixel 4 XL

L’area nella quale, di solito, gli smartphone Pixel eccellono è l’ottimizzazione del software da parte di Google, che riesce, in qualche modo, a cucire perfettamente una versione di Android pensata apposta per i propri smartphone che, infine, calza come un guanto.

Anche questa volta, il trend di ottimizzazione di Google si conferma, anche se con qualche piccola eccezione, rendendo Pixel 4 XL una delle migliori, se non la migliore, esperienza software su smartphone in campo Android.

Abbiamo tutte le feature di Android 10, con qualche esclusiva dedicata a Google Pixel: il nuovo assistente Google è stato ridotto in dimensioni, ed ora è eseguito localmente sullo smartphone, permettendoci di eseguire azioni elementari, quali il controllo dello smartphone, senza la connessione a internet.

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L’assistente riceve anche una nuova interfaccia su Pixel 4 XL, più pulita e curata, dedicata alla versione 2.0 tanto decantata da Google durante l’evento Made By Google 2019. Si tratta del solito, ottimo assistente Google, ma con qualcosina in più.

Google Pixel 4 XL

Ottima anche la possibilità di effettuare registrazioni audio tramite l’app dedicata, che potranno poi essere trascritte in forma testuale permettendo anche di effettuare ricerche per parola all’interno di una registrazione audio.

Inutile dire che le prestazioni, già ottime su Google Pixel 3 XL, rimangono di altissimo livello anche su questo Pixel 4 XL. Esistono smartphone Android più veloci sul mercato, ma l’introduzione del display a 90 Hz e dello Snapdragon 855 ha reso questo Google Pixel 4 XL un vero missile!

Google Pixel 4 XL

Anche la parte telefonica si conferma essere di ottimo livello, con un audio in capsula veramente ottimo, ed una ricezione buona, migliore rispetto allo scorso anno, che non riesce però a superare quei competitor come Huawei e Motorola, che rimangono leader da questo punto di vista.

FOTOCAMERA E MEDIA

Google Pixel 4 XL

La fotocamera è, da sempre, il punto forte della gamma Pixel di Google, ed anche quest’anno Big-G colpisce ancora. Sebbene la concorrenza (iPhone 11 Pro) abbia recuperato moltissimo terreno rispetto allo scorso anno, l‘esperienza di Google nella Computational Photography la rende ancora un passo avanti.

Non esiste DeepFusion, o altro accrocchio software che al giorno d’oggi riesca a competere con la capacità di Google di tirare fuori dal proprio smartphone uno scatto praticamente perfetto senza richiedere all’utente alcuno sforzo.

E qui si vede la forza dell’azienda nel trattamento dati e nell’elaborazione di una grande quantità di informazioni in poco tempo. La nuova fotocamera di Pixel 4 è forse l’unica che può essere veramente definita “intelligente”, in quanto è in grado di estrapolare da sola i settaggi migliori, per ottenere la miglior qualità d’immagine, utilizzando delle tecniche di Machine Learning e Self Learning.

Google Pixel 4 XL

Questo si vede soprattutto nelle scene dove è necessario intervenire sul bilanciamento del bianco, e dove Pixel 4 è in grado di riconoscere la tipologia degli oggetti presenti all’interno della scena ed aggiustare il bilanciamento del bianco per farlo combaciare, fondamentalmente, alla realtà.

Anche la registrazione video è davvero di livello, forse l’unica che può competere con iPhone 11 Pro, grazie alla stabilizzazione intelligente tramite una combinazione di hardware OIS e software EIS smart, che rendono il video veramente fluido e piacevole da vedere.

Google Pixel 4 XL

Il comparto audio è a livelli altissimi, soprattutto grazie all’introduzione di speaker frontali più potenti, che ci permettono di godere dei contenuti audio visivi al meglio, anche senza l’uso di cuffie di alcun tipo. Cuffie che, sfortunatamente, andranno utilizzate tramite un adattatore Type-C, a causa della mancanza del jack da 3.5 mm.

AUTONOMIA

Google Pixel 4 XL

L’autonomia di Pixel 4 XL, nonostante la batteria di dimensioni piuttosto ridotte, è stata comunque soddisfacente. Google, quest’anno, sembra aver ottimizzato meglio la gestione dei consumi, permettendo a questo Pixel 4 XL di consumare pochissimo in stand by, nonostante la grande dotazione di sensori a disposizione.

Uno smartphone che non fa faville sotto questo punto di vista, ma che è comunque sempre riuscito a farmi concludere la giornata senza troppi pensieri. Un piccolo appunto: la ricarica rapida non è “rapida” rispetto alla concorrenza. Lo standard USB-PD 2.0 da 18 Watt non spicca infatti per velocità di ricarica, ma contribuisce a non surriscaldare troppo lo smartphone durante l’uso in ricarica.

CONSIDERAZIONI FINALI

Google ha fatto moltissimo rumore durante la presentazione parlando della nuova funzionalità Motion Sense, funzionalità che non ho menzionato prima in quanto, attualmente, è un vero disastro. Le gesture funzionano due volte su dieci nel migliore dei casi, pertanto rappresentano quello che gli anglofoni considererebbero un “gimmick“: una funzionalità inutile, da far vedere agli amici.

Pixel 4 XL rimane comunque uno SMARTphone, un device che rende la parola “smart” il cuore dell’esperienza utente. Uno smartphone che sa sempre quello che l’utente sta facendo, in modo da fornire un aiuto contestualizzato al caso, che gli permette di fatto di risparmiare moltissimo tempo nelle azioni di vita quotidiana.

Uno smartphone che, nonostante il price point piuttosto alto, mi sento di consigliare a coloro i quali cercano un’esperienza Android top di gamma, garantita nel tempo, che non possiede feature strabilianti ma che permette sempre e comunque di portare a termine in maniera molto affidabile quello che stiamo facendo.

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