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Insta360 Go – Recensione

STIMA TEMPO DI LETTURA: 9 min

Insta360 è la regina delle videocamere a 360 gradi. La One X, inutile girarci attorno è stata la prima vera action camera a 360 gradi utilizzabile da tutti, sia per semplicità che per qualità. 

Dopo i successi a trecentosessanta gradi, però, i mitici di Insta360 hanno pensato di andare oltre. E l’hanno fatto realizzando la action camera più piccola che io abbia mai visto: la Insta360 Go. 

Direi che questo prodotto si possa definire come micro-action camera. 

18 grammi, visuale ultra-grandangolare; una serie di accessori magnetici che permettono di montarla ovunque; un case che fa da base di ricarica e scambio dati – a mo’ di AirPods – e una applicazione avanzatissima,  capace di realizzare video da sola. Queste sono le caratteristiche chiave di Insta360 Go. 

Ma entriamo nel dettaglio. 

Insta360 Go – action camera

Specifiche

Allora, parliamo un po’ di specifiche, anche se – e poi lo spiegherò meglio – un prodotto del genere si apprezza totalmente solo andando oltre la scheda tecnica. 

Ad ogni modo, abbiamo una fotocamera da 18 grammi, con una lente fish-eye capace di registrare: 

  • Video 2720×2720@25fps, ovvero 1080p a 25fps; 
  • Timelapse 3040×3040@30fps, ovvero 1080p a 30fps; 
  • Hyperlapse 2720×2720@30fps, ovvero 1080p a 30fps; 
  • Slow motion 1600×900@100fps, ovvero 1600x900p a 25fps. 

La durata massima dei video è di 30 secondi, con possibilità di scelta fra 15, 30 e 60 secondi per ogni clip. Gli Hyperlapse, invece, possono arrivare fino a 30 minuti di registrazione, che equivalgono a 5 minuti di video. Per quanto riguarda i Timelapse si può arrivare, aggiustando l’intervallo di scatto, fino a 8 ore per un video di 9 secondi. 

Insta360 Go, infine, può scattare foto con una risoluzione massima di 3040×3040, che a seconda del formato finale – 16:9, 1:1 o 9:16 – avranno una risoluzione rispettivamente di 2560×1440, 2560×2560 e 1440×2560. 

La videocamera è, inoltre, dotata di uno stabilizzatore a 6 assi, che permette di utilizzare la famosa FlowState di Insta360, già vista nei prodotti di fascia più alta dell’azienda: una stabilizzazione particolare che permette di realizzare video quasi come  con un gimbal. Una stabilizzazione del genere rende, quindi, Insta360 una vera e propria micro-steadycamera.

Per quanto riguarda la memoria interna, non utilizza, infatti, micro SD, abbiamo 8GB. Che, sì, possono sembrare pochi, ma bastano e avanzano realizzando video da 30 secondi in FullHD. 

Come dicevo, e con questo finiamo il capitolo specifiche tecniche, Insta360 Go arriva con un case che permette di ricaricarla e di collegarla allo smartphone. Sono presenti sia un attacco lightning per iPhone che un micro-usb per tutti gli altri dispositivi e per la ricarica.

La durata batteria varia molto e quantificarla non è semplice, perché dipende dall’utilizzo. Tenendola accesa dopo qualche video e un hyperlapse di 10 minuti sarete costretti a inserirla nel case. Se, invece, la tenete addosso ma spenta, utilizzando la funzione di ripresasmart, allora il risultato cambia molto: utilizzandola in maniera parsimoniosa si possono fare diverse ore prima di doverla riporre nel case; se invece ci andate giù pesante con le clip, allora sarà necessario riporla dopo una o due ore, al massimo. 

La durata stimata dall’azienda, comunque, è di 200 clip della durata di 18 secondi clip in un giorno – case più camera. Una misura non troppo precisa, insomma. 

Il case, come dicevo, funge da powerbank e da base di ricarica. 

Quasi dimenticavo, è impermeabile. 

Qui, ad ogni modo la pagina dell’azienda con le specifiche in maggior dettaglio. 

Pro e Contro di Insta360 Go

Adesso, dopo aver analizzato l’aspetto tecnico, vi spiego cosa va e cosa non va in questa Insta360 Go. 

Partiamo dai pro. I tasti dolenti meglio lasciarli per dopo, prima delle conclusioni. 

Allora, indubbiamente, l’aspetto più interessante di questo prodotto sono le dimensioni. Una videocamera così piccola, infatti, può essere messa letteralmente ovunque. E questo a tutto vantaggio della creatività.

Non solo, avere un oggetto così piccolo capace di registrare video al posto vostro vi permette di concentrarvi su quello che state facendo e allo stesso tempo immortalarlo. Una GoPro o una normale videocamera, pur facendo la stessa cosa, necessitano di attenzioni e, soprattutto, sono ingombranti. Questo significa che vi terranno occupati mentre state facendo altro. Con Insta360 Go, invece, si può catturare il momento e allo stesso tempo viverlo. Inoltre, il punto di vista che fornisce è davvero particolare e permette di immedesimarsi davvero in ciò che state facendo. 

Altro punto assolutamente a favore è il case. Avere a disposizione questo cassettino dove riporre la fotocamera e metterla allo stesso tempo in carica è comodissimo. Non solo, lo scambio dei dati fatto attraverso un cavo, come in questo caso, permette di evitare tutte le rotture di scatole tipiche di una GoPro e di una connessione wifi, che vi fanno finire per perdere tempo al telefono o rinunciare a vedere ciò che avete scattato fino a che non tornate a casa. 

Legato a questo, poi, c’è l’ultimo punto forte di questa Go: ovvero la sua app. Tramite l’app, infatti, non solo si possono visualizzare le riprese, ma si possono anche effettuare montaggi davvero interessanti con una serie di funzioni complete e particolari.

Sia che vogliate lasciar fare tutto a lei tramite la IA, sia che vogliate mettervi a smanettare, riuscirete sempre a realizzare una clip perfetta per Instagram e i vostri amici e parenti. 

I video e le foto vengono registrati con un formato quasi circolare, questo vuol dire che tramite l’app potremmo scegliere se averli in 16:9, 1:1 o anche 9:16 (perfetto per le storie Instagram!). Non solo, potremo muovere l’inquadratura e perfino realizzare barrel roll, senza fare nulla. Davvero, basterà ruotare l’inquadratura in app e al resto pensare tutto lei. 

Altro punto a favore sono gli accessori: Insta360 Go è dotata di un piccolo magnete che le permette di essere utilizzata su una miriade di accessori, tutti rigorosamente forniti in confezione. Il mio preferito è senza dubbio il pendaglio: una vera e propria collana magnetica che permette di avere Insta360 sempre al collo, tutto in favore di riprese in prima persona.

Infine, e non c’era da avere dubbi, incredibile la stabilizzazione. Davvero top, sembrerà di aver usato un gimbal e spesso vi chiederete come è stato possibile avere una ripresa così ferma da un dispositivo così piccolo.

Insomma, le possibilità sono tante e da questo punto di vista Insta360 è super promossa. 

Ora passiamo ai contro. 

Ecco, qui diciamo che il discorso si divide in due. 

Da una parte bisogna dire, senza se e senza ma, che la qualità delle riprese è scarsa. Mi dispiace dirlo, perché mi è piaciuta, ma c’è poco da fare: le riprese al buio o con poca luce sono davvero piene di rumore e molto poco definite; quelle con luce esterna perfetta sono passabili ma solo in 16:9. Insomma, non molto bene. 

Però, e qui l’altra parte del discorso. Chi compra un oggetto del genere lo fa per avere una qualità eccelsa, o per potersi esprimere in maniera diversa, per poter raccontare le sue avventure, in una maniera a cui non siamo abituati?

Ecco, secondo me la seconda. O meglio, io l’ho acquistata per il secondo motivo. Chi vuole fare riprese belle, definite, eccetera, eccetera, non può e non deve approcciarsi ad un prodotto del genere. Sarebbe come comprare una macchina 1.6 diesel con trazione anteriore e pretendere di fare gare di drifting. 

Insta360, a mio parere, nasce come mezzo di espressione – sì, come ogni videocamera o fotocamera – ma senza velleità qualitative assurde. Insomma, non nasce per registrarci un film, ma nasce per tenere traccia di ciò che facciamo e raccontarlo in maniera diversa dal solito. 

E qui, entriamo nelle conclusioni. 

Conclusioni

Acquistando Insta360, quindi, non aspettatevi riprese incredibili, slowmotion pazzeschi e chissà quanti miliardi di pixel. No, acquistando Go, prendete un prodotto bello, fatto bene che vi permetterà di sperimentare e soprattutto di raccontarvi e raccontare le vostre esperienze ma senza distrarvi da queste. 

Siete in una nuova città con la vostra fidanzata o fidanzato, ecco, con Go potrete creare dei ricordi virtuali, senza dovervi occupare di realizzarli, perché semplicemente tenendola addosso farà tutto lei. 

Insomma, per concludere, una videocamera del genere non è perfetta, ma non vuole nemmeno esserlo. E per questo motivo la consiglio a chiunque voglia realizzare delle riprese diverse e voglia creare dei ricordi senza l’ansia del video o dello scatto perfetto; senza la necessità di avere le mani occupate da una fotocamera o da uno smartphone. 

Il prezzo è di 229 euro e la trovate qui. 

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