Novità

Stabilimento iPhone in rivolta: la protesta dei lavoratori Foxconn

Foxconn

Dopo settimane di clima decisamente teso e fughe dalle restrizioni, scoppia la protesta nel principale stabilimento produttivo di iPhone 14 Pro e 14 Pro Max. Centinaia di operai Foxconn in protesta scendono in strada distruggendo telecamere di sorveglianza e finestre in una rara dimostrazione di dissenso nel paese. Zhengzhou, sede dello stabilimento che raggruppa circa 200000 lavoratori, è diventata il centro della protesta contro le politiche di restrizione adottate per arginare il COVID, oltre che contro l’azienda partner Apple.

Leggi anche:

Stabilimento Foxconn di  in rivolta

Motivo scatenante sembrerebbe il ritardo nel pagamento dei bonus ai lavoratori, ma la tensione era già alta in seguito alle condizioni limite alle quali dei lavoratori. Le dichiarazioni di Foxconn in merito alla protesta sembrano voler minimizzare, e l’azienda afferma che non ci sono problematiche relative ai pagamenti e che la produzione nello stabilimento non sia stata influenzata dai disordini.

Il malcontento della comunità non è comunque una novità. L’intero stabilimento è stato costretto ad un isolamento in condizioni difficili, con cibo scarso ed un cosiddetto sistema a circuito chiuso nel quale i lavoratori non hanno mai lasciato il sito produttivo. Tutto il personale ha infatti, vissuto, lavorato, mangiato e dormito all’interno dell’azienda, isolato dal mondo prima che migliaia di dipendenti fuggissero.

Apple ha risposto con la consapevolezza che la produzione a circuito chiuso non possa essere una soluzione sostenibile per i lavoratori.

A partire dal pomeriggio di oggi, la maggior parte dei video caricati sul social Kuaishou sono stati rimossi. Ma le immagini della protesta hanno fatto il giro del mondo tramite Twitter, riaccendendo il dibattito attorno alla politica zero-COVID. Oltre che sulla condizione dei lavoratori dell’azienda.

Ricordiamo che Foxconn è uno dei principali partner di Apple, rappresentando il 70% delle spedizioni di iPhone a livello globale. E che sta già investendo in India per riuscire a soddisfare la domanda di iPhone 14 Pro e 14 Pro Max a causa delle politiche di restrizione cinesi.

Via: reuters

Add to favorites 0

Lascia un commento

* usando questo form aderisci all'archiviazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.

Questo sito utilizza cookies per migliorare la tua esperienza. Puoi modificare quando vuoi le tue preferenze. Accetto Leggi di più