Recensione Xiaomi Redmi S2
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RECENSIONE Xiaomi Redmi S2 – L’opportunità mancata!

STIMA TEMPO DI LETTURA: 12 min

Xiaomi Redmi S2 è uno dei tanti smartphone presentati di cui, probabilmente, nessuno sentiva la necessità. La casa cinese lo ha inserito di diritto all’interno della fascia low-cost, ormai oberata da una miriade di alternative differenti. Essere troppo sicuri di sé, tuttavia, non è sempre un vantaggio e, in questo caso, Xiaomi ha preso la situazione troppo alla leggera.

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[toggles title=”Xiaomi Redmi S2  – scheda tecnica”]
PROCESSORE: Qualcomm Snapdragon 625;
GPU: Adreno 506;
SISTEMA OPERATIVO: MIUI 9.6.0.2 Global basata su Android 8.1.0;
DISPLAY: 6″ IPS HD+ (1440*720 pixel) in formato 18:9;
MEMORIA RAM: 3 GB;
MEMORIA ROM: 32 GB (espandibili tramite microSD);
FOTOCAMERA POSTERIORE: 12 megapixel f/2.2 + 5 megapixel f/2.2 – video in FullHD
FOTOCAMERA ANTERIORE: 16 megapixel;
DIMENSIONI: 77.26 x 160.73 x 8.1 mm;
BATTERIA: 3080 mAh;
EXTRA: Sensore impronte digitali (posteriore)
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RECENSIONE

UNBOXING

Xiaomi Redmi S2 viene fornito all’interno della classica confezione della casa cinese, semplice e colorata.
In dotazione, oltre allo smartphone, troviamo:

  • caricatore da parete con output a 5V/2A;
  • cavo USB – microUSB;
  • cover protettiva trasparente in silicone;
  • tool di estrazione del vano SIM – microSD;
  • manualistica utente.

DESIGN E COSTRUZIONE

Originalità e Xiaomi sono due termini che, ahimè, non sempre vanno d’amore e d’accordo.
Xiaomi Redmi S2
è l’esempio di uno smartphone dal design noioso e dalle linee tradizionali: la doppia fotocamera posteriore è stata ripresa dalla concorrenza e il display è un classico formato 18:9.

Un design già visto da qualche parte
Un design già visto da qualche parte | Evosmart.it


La scocca posteriore è realizzata in alluminio e, al tatto, permette di aumentare notevolmente la qualità percepita. Il feedback restituito dal bilanciere del volume e dal tasto di accensione è solido, simbolo di un’attenta costruzione da parte della casa cinese.
Il display emerge dalla scocca, creando di fatto uno scalino di qualche millimetro rispetto al frame laterale. Come detto in fase di unboxing, all’interno della confezione viene fornita una cover trasparente in silicone che, per quanto esteticamente non appagante, potrebbe salvare lo smartphone da eventuali cadute.

Esteticamente non bellissima, però fa il suo dovere
Esteticamente non bellissima, ma fa il suo dovere | Evosmart.it


Paradossale l’utilizzo di una semplice micro-USB 2.0, inserita in un contesto dove lo standard dell’USB-C si sta affermando con prepotenza. Non manca, invece, la presenza del sensore-IR, posizionato nella parte superiore della scocca.
Le dimensioni di questo Redmi S2 non sono eccessive e, anche durante un utilizzo prolungato, si riesce sempre ad impugnare in maniera confortevole. Il peso si ferma a 170 grammi ed è ben distribuito sull’intera superficie.

DISPLAY

Xiaomi Redmi S2 monta un pannello IPS da 6 pollici HD+ con formato 18:9. La risoluzione, per quanto non faccia gridare al miracolo, risulta in linea rispetto al target di utenti a cui viene rivolto e allo stesso prezzo di vendita. La qualità è discreta, con angoli di visuale sufficienti ed un bilanciamento dei colori abbastanza fedele.
La casa cinese ha preferito non seguire la tendenza della notch e, per molti utenti, questa è una grande fortuna. Sostituiscono la tanto odiata “tacca” delle semplici cornici, peraltro nemmeno particolarmente abbondanti.

Il display senza aspettative
Il display senza aspettative | Evosmart.it

La leggibilità sotto il sole risulta essere nella media, permettendo di visualizzare i contenuti anche nelle ore più difficili. La luminosità è buona e, grazie al ben tarato sensore di luminosità, riesce ad adattarsi velocemente alla situazione. 

UI E PRESTAZIONI

La MIUI è sempre una garanzia. Prima di raccontarvi meglio l’interfaccia, è mio dovere riportarvi alcuni dati tecnici: i test, infatti, sono stati effettuati con la Global 9.5, basata sulla versione 8.1.0 del robottino verde e patch di sicurezza aggiornate all’1 Maggio 2018.

[stextbox id=’info’ caption=’Aggiornamento’]Negli ultimi giorni la casa cinese ha rilasciato un aggiornamento alla Global 9.6.2.0 con patch di sicurezza aggiornate all’1 Giugno 2018![/stextbox]


L’interfaccia made-by-Xiaomi risulta essere molto lontana dallo stile minimal di “Android stock” ma, ovviamente, questo non deve essere inteso come un difetto vero e proprio. In generale la grafica risulta essere molto chiara, le impostazioni organizzate con criterio e le stesse applicazioni molto intuitive.
La differenza tra un’interfaccia qualunque e la MIUI risiede nell’attenzione ai dettagli e, già durante i primi utilizzi, vi renderete conto di questo aspetto. Le icone, oltre ad essere visivamente curate, sono animate; restituendo una piccolo movimento ad ogni chiusura dell’applicazione.
L’effetto finale è decisamente scenografico ma, attenzione, perché il discorso non si può estendere a tutte le app. Questo trattamento speciale, infatti, viene riservato a (quasi) tutte le applicazioni installate dalla casa cinese e a pochi altri servizi esterni quali Facebook ed Instagram.

Recensione Xiaomi Redmi S2
Curata e minimale: queste le parole d’ordine della MIUI | Evosmart.it

La scelta di caricare il sistema di applicazioni pre-installate, tuttavia, non mi ha convinto del tutto. Ovviamente, per quanto sia superfluo ribadirlo, dovete considerare questa affermazione come un semplice parere editoriale e non come una vera croce dell’interfaccia. Gli esempi sono molteplici e, in alcuni casi, sono semplici collegamenti a menù delle impostazioni.
Del resto lo spazio disponibile non lascia spazio a dubbi: la MIUI occupa oltre 7 GB di spazio in memoria, lasciandone disponibile all’utente circa 25 effettivi.

Recensione Xiaomi Redmi S2
Curata e minimale: queste le parole d’ordine della MIUI | Evosmart.it

In generale, per quanto l’hardware non spicchi, la fluidità è più che discreta. La velocità di apertura delle applicazioni è accettabile e, anche nel passaggio tra app in multitasking, non si inciampa mai in drop-frame evidenti.
Sempre rimanendo in ambito prestazioni, è bene spendere qualche parola anche riguardo al mondo gaming. L’Adreno 506 non è GPU nata recentemente ma, comunque, permette di fare girare la titoli quali Real Racing 3 senza alcun tipo di problema.

MULTIMEDIA E FOTOCAMERA

Le fotocamere posteriori sono state posizionate verticalmente, riprendendo ed ispirandosi a modelli presentati da brand concorrenti. Il sensore principale arriva a 12 megapixel con apertura focale f/2.2 mentre il sensore secondario si ferma ad una risoluzione di 5 megapixel. Quest’ultimo, come da tradizione, permette di andare ad ottenere un effetto bokeh simulato e, tra poco, ne capiremo doti e capacità.

Il semaforo che divide
Il semaforo che divide | Evosmart.it

La qualità restituita in diurna è più che discreta, con un buon livello di dettaglio e con un rumore fotografico non eccessivo. L’HDR automatico funziona bene, permettendo di migliorare quasi sempre la situazione. Alcune tonalità di colore, tuttavia, vengono falsificate e modificate in maniera eccessiva e poco naturale.
Gli scatti in notturna passano la sufficienza, restituendo immagini con un rumore nei limiti dell’accettabilità. All’appello non manca il flash LED che, peraltro, illumina in maniera uniforme.

Scatto con HDRScatto senza HDRScatto senza modalità "Ritratto"Scatto con modalità "Ritratto"

L’interfaccia utente è pulita e minimale, permettendo di selezionare le varie modalità facendo semplici swipe. Ovviamente, per quanto inutile, non manca la possibilità di applicare filtri ed effetti fotografici in tempo reale. Le impostazioni sono classiche e ben organizzate e, tra le tante voci, ci viene data la possibilità di scegliere il formato foto tra il 4:3, il 16:9 o il 18:9.
La modalità “Ritratto”, una tra le tante disponibili, coinvolge l’utilizzo del sensore secondario e permette di ottenere un bokeh più marcato. Questa funzione richiede tre parametri fondamentali: il soggetto non deve essere lontano più di due metri, non deve essere troppo vicino e deve essere inserito in un contesto molto luminoso. Se queste tre condizioni vengono rispettate, i risultati sono quantomeno passabili.
L’effetto sfocato non è mai perfetto e, come spesso succede, gli occhiali o i capelli vengono integrati nel bokeh. I samples evidenziano questa problematica in maniera piuttosto evidente ed, onestamente, è un vero peccato vista la presenza di un sensore hardware dedicato.

La fotocamera frontale sfiora i 16 megapixel ed è dotata di un flash LED simulato. La qualità generale è buona in senso assoluto, garantendo scatti utilizzabili sui social.
Nonostante il sensore frontale sia singolo, Xiaomi regala la possibilità di sfruttare un effetto bokeh anche per i selfie. Per quanto si tratti di un effetto interamente software, il riconoscimento delle sagome è interessante e non si notano quasi mai errori evidenti.

Questo è il grande paradosso del reparto multimediale di questo Redmi S2: l’effetto bokeh -software- restituito dalla fotocamera frontale è più affidabile ed efficace di quello -hardware- restituito dal secondo sensore posteriore.

AUDIO

Lo speaker di sistema trova spazio nel lato inferiore e, per quanto la simmetria possa confondere, si tratta di un singolo altoparlante. Il volume è decisamente alto e, a partire dalla soglia del 75%, inizia a distorcere eccessivamente. La presenza di bassi, come intuibile, è pressoché inesistente mentre le frequenze medio-alte vengono riprodotte fedelmente.

Volume alto, qualità scarsina
Volume alto, qualità scarsina | Evosmart.it

La regolazione tramite slider dedicato non è affatto precisa e, tra un avanzamento e l’altro, il delta di volume è esagerato. Ovviamente si tratta di un dettaglio software che, speriamo, venga migliorato con futuri aggiornamenti di sistema.


RICEZIONE E PARTE TELEFONICA

Il primo, grande punto interrogativo quando si analizza uno smartphone made-in-China è sempre lo stesso: ma la banda 20? Xiaomi Redmi S2 ha la tanto desiderata banda 20 e, almeno nei nostri territori, questa è una fortuna.

Una fotocamera frontale valida, almeno sulla carta
Audio pulito ma troppo basso! | Evosmart.it

La ricezione è nella media, rimanendo costantemente in 4G e senza accusare alcuna perdita di segnale. L’audio in capsula è pulito e cristallino ma, sfortunatamente, il volume massimo è sotto le aspettative.

AUTONOMIA

L’autonomia è, senza dubbio, la carta nascosta di questo Redmi S2. La batteria installata è un’unità da 3080 mAh che, unita ad un hardware ormai datato, permette di raggiungere risultati davvero interessanti. I miei test hanno permesso di totalizzare ben 6 ore di schermo acceso con una percentuale di batteria residua di circa il 35%.

Recensione Xiaomi Redmi S2
Autonomia ai vertici della categoria | Evosmart.it

L’utilizzo è stato misto sotto rete Wi-Fi e connessione dati in 4G, con riproduzione di contenuti su YouTube e Netflix oltre che social. Come testimoniano gli screenshot, questa batteria permette di coprire tranquillamente una giornata intensiva di utilizzo.
I tempi di ricarica sono nella media, impiegando circa un’ora e 45 minuti per una ricarica completa.

CONCLUSIONI

Xiaomi Redmi S2 è uno tra i tanti smartphone low-cost lanciati sul mercato nell’ultimo periodo. In un panorama sempre più affollato, gli utenti risultano essere le uniche “vittime“, finendo per essere confusi e sovrastati da una miriade di dispositivi tutti uguali tra di loro.
Redmi S2 ha un solo, vero punto a suo favore: l’autonomia. Tutti gli altri reparti, invece, rimangono nella media, al limite tra il discreto e la semplice sufficienza.
Volendo seguire un discorso più generale, si tratta di un dispositivo adatto per chi non ha alcuna esigenza specifica, che funziona discretamente bene ma che non eccelle in nulla.

A volte, nel cercare di volere fare “troppo”, si finisce per fare “troppo-poco”. L’assurda politica adottata dalla casa cinese sta portando l’azienda ad avere una line-up di prodotti al limite della follia, con dispositivi a volte talmente simili da doversi chiedere la vera motivazione di questa strategia.
Rilasciare device in maniera compulsiva non fa vincere nessun premio. Forse qualcuno dovrebbe avvisarli.

Potete acquistare Xiaomi Redmi S2 sullo store di Gearbest. com nella variante 3/32 GB a questo link oppure nella variante 4/64 GB a questo link. in alternativa, potete trovare la pagina di vendita su Mastmen.net (ricordate di usare il codice EVOSMART30 per usufruire di 30€ di sconto).

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1 commento

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gamefly free trial 4 Giugno 2019 at 11:18

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