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Recensione Huawei Mate 30 Pro. Il top di gamma dal vorrei ma non posso

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Huawei Mate 30 Pro è sicuramente uno dei migliori top di gamma Android dal punto di vista hardware. Ed è anche, probabilmente, quello più chiacchierato, controverso e misterioso. Negli ultimi giorni questo smartphone ha fatto parlare molto di sé, soprattutto per quanto riguarda la procedura di installazione delle Google Apps.

Vediamo però quale è stata la mia esperienza con questo Huawei Mate 30 Pro durante questi giorni e se lo reputo un dispositivo che vale la pena acquistare!

HUAWEI MATE 30 PRO: VORREI MA NON POSSO?

Huawei Mate 30 Pro

Scheda tecnica Huawei Mate 30 Pro
  • SoC: Huawei HiSilicon Kirin 990
  • CPU: octa-core (2×2.86 GHz Cortex-A76 & 2×2.09 GHz Cortex-A76 & 4×1.86 GHz Cortex-A55)
  • GPU: Mali-G76 MP16
  • RAM: 8 GB LPDDR4X
  • Storage interno: 128 / 256 GB UFS 3.0 + NM Card (espansione)
  • Display: 6.53″ OLED Full HD+ (1176 x 2400 pixel) – certificazioni HDR10 e DCI-P3
  • Fotocamera principale:
    • 40 MP, f/1.6, 27mm (wide), 1/1.7″, PDAF, OIS
    • 8 MP, f/2.4, 80mm (telephoto), 1/4″, PDAF, OIS, zoom ottico 3x
    • 40 MP, f/1.8, 18mm (ultrawide), 1/1.54″, PDAF
    • Sensore TOF 3D
  • Fotocamera frontale:
    • 32 MP, f/2.0, (wide)
    • Sensore TOF 3D
  • Connettività: WiFi 802.11 a/b/g/n/ac dual band, Bluetooth 5.1 LE con A2DP + aptX HD, Dual Band GPS con A-GPS + GLONASS + BDS + GALILEO + QZSS, NFC, porta infrarossi, USB 3.1 con connettore Type-C 1.0
  • Sensori: 3D Face Unlock, impronte (ottico UD), accelerometro, giroscopio, prossimità, barometro, bussola
  • Batteria: 4500 mAh Huawei SuperCharge 40W + Huawei Wireless SuperCharge 27W + Reverse Wireless Charging
  • Dimensioni: 158.1 x 73.1 x 8.8 mm
  • Peso: 198 grammi

DESIGN E COSTRUZIONE

Mate 30 Pro
Mate 30 Pro, bellissimo design (notch a parte) | Evosmart.it

Huawei ha davvero messo il meglio di sé per quanto riguarda il design su questo Mate 30 Pro. Si tratta, infatti, di un vero e proprio capolavoro. Un mattoncino, estremamente ben costruito, che dà una sensazione davvero premium all’utente che lo regge in mano.

Lo smartphone è realizzato in vetro e metallo, che si fondono perfettamente senza soluzione di continuità. La qualità costruttiva è davvero eccelsa, e si vede quanto sia stato grande l’impegno di Huawei da questo punto di vista. Inoltre, la compagnia cinese ha optato per una lega di base alluminio in grado di aumentare di molto la resistenza ad urti, graffi e flessioni rispetto all’alluminio standard.

Il vetro posteriore è un multistrato che va a generare degli interessanti effetti di luce, che restituiscono poi la texture finale percepita dall’utente. Da questo punto di vista, Huawei ha fatto un grandissimo lavoro, aumentando anche la pulizia generale del design grazie alla rimozione dei tasti fisici dal dispositivo.

DISPLAY

Mate 30 Pro
Il display di Mate 30 Pro è ottimo, ma non esagera con la risoluzione | Evosmart.it

Huawei Mate 30 Pro è dotato di un display OLED da 6.53 pollici in risoluzione Full HD+ (1176 x 2400 pixel), certificato HDR10 e con profilo colori DCI-P3. Un display a livello degli altri top di gamma 2019, nonostante si fermi soltanto al Full HD+.

La diagonale, inoltre, non è assolutamente esagerata, fattore che lo rende tutto sommato compatto se rapportato ad altri dispositivi Android della stessa fascia di prezzo, nonostante le dimensioni comunque importanti.

Quello che va, secondo me, a rovinare un po’ tutta l’estetica generale del dispositivo è il grande notch, che domina la parte alta del display. Un notch che fa davvero poco 2019 ma che, attualmente, è ancora l’unica soluzione per poter adottare un sistema di sblocco facciale 3D simile a quello utilizzato da Apple sui propri iPhone.

Mate 30 Pro
E nemmeno con la diagonale! | Evosmart.it

In ogni caso, il display di Mate 30 Pro è risultato assolutamente godibile durante la consumazione di contenuti multimediali e la sua visibilità al di sotto della luce del sole è ottima. Un display davvero di livello, che ci ha sorpreso e che, forse, pecca solo di un refresh rate superiore ai 60 Hz.

Mi sento però di dover sollevare una piccola critica per quanto riguarda il sistema di gestione del volume di questo Mate 30 Pro. Huawei, infatti, per poter rimuovere il bilanciere del volume fisico, ha optato per una soluzione software che per essere attivata richiede un doppio tap sul bordo curvo del display.

Doppio tap che, però, non funziona correttamente a display spento e non ci permette quindi di regolare l’audio in chiamata senza dover necessariamente staccare il telefono dall’orecchio.

PRESTAZIONI E SOFTWARE

Mate 30 Pro
La nuova EMUI 10 si porta in linea con la concorrenza | Evosmart.it

Huawei Mate 30 Pro è il primo device, insieme al fratello Mate 30, ad essere dotato del nuovo SoC proprietario Huawei HiSilicon Kirin 990. Un SoC che punta in alto e va a mettersi alla pari dell’offerta Qualcomm, recuperando il terreno perso dal vecchio Kirin 980, che era stato abbondantemente surclassato dai SoC della concorrenza.

Il nuovo Kirin 990 va a migliorare la gestione dei consumi, così come l’efficienza prestazionale dei vari core ed integra una nuova Neural Processing Unit. Anche la GPU, storico tallone d’Achille dei SoC Kirin, è stata migliorata, portandola alla pari di un Exynos 9820.

Mate 30 Pro
Finalmente una UI svecchiata e davvero bella | Evosmart.it

Inutile dire che le prestazioni di questo nuovo Mate 30 Pro sono da vero top di gamma. Il Device risulta essere sempre fluido e veloce, comportandosi molto bene anche nelle operazioni di multitasking pesante, che mettono sotto stress la gestione della memoria del sistema operativo.

Questo smartphone, inoltre, arriva dotato dell’ultima versione software sviluppata da Huawei per la sua line-up di dispositivi Android: EMUI 10. La nuova UI è basata sul sistema operativo Android 10 è va un po’ a  svecchiare quella che era un’interfaccia leggermente anacronistica in termini di design language e struttura generale.

La nuova EMUI 10, infatti, risulta essere più ordinata, più semplice e piacevole di utilizzare. Forse, se vogliamo, addirittura più simile a quello che ci offre Google, nonostante l’enorme rivalità che c’è tra queste due aziende.

Ed è proprio qui che casca l’asino: Mate 30 Pro arriva infatti senza i Google Play Services. E, se fino a pochi giorni fa era possibile installarli tramite una procedura che noi stessi vi abbiamo sconsigliato, ora Huawei e Google hanno preso dei provvedimenti in grado di invalidare tale procedura di installazione delle Google Apps.

Questo quindi rende il nuovo Mate 30 Pro un fermacarte per tutti coloro che necessitano dei servizi Google, diventando quindi un prodotto assolutamente poco appetibile. E questo si può estendere, generalizzando, a tutti gli utenti occidentali, che sono di fatto abituati ad operare all’interno dell’ecosistema Google quando si tratta di utilizzare un device Android.

FOTOCAMERA

Mate 30 Pro
La UI è la classica, molto completa | Evosmart.it

La fotocamera di Mate 30 Pro, come da tradizione Huawei, è una delle migliori in campo Android. Abbiamo un sensore principale da 40 MP, accompagnato da un sensore da 40 MP con lente ultra-wide, un sensore da 8 MP con lente tele (zoom ottico 3x) ed un sensore TOF 3D per il rilevamento della profondità.

Inutile dire che gli scatti catturati da questo smartphone sono di ottima qualità, in quanto si tratta di un dispositivo che scatta foto a livello di Huawei P30 Pro, uno dei migliori cameraphone finora presenti sul mercato.

Tuttavia, rispetto a P30 Pro, uno smartphone top di gamma completo che ora si può trovare ad un prezzo assolutamente interessante, non ho visto questa grandissima differenza, nonostante l’hardware fotografico apparentemente migliorato.

Mate 30 Pro
Le camere si fanno sicuramente notare | Evosmart.it

È presente la classica modalità notte, che utilizza il Machine Learning per migliorare la qualità degli scatti notturni, così come la famosa AI Scene Detection di Huawei, che riconosce la scena ed ottimizza tutti i parametri di scatto in modo da ottenere sempre il miglior risultato. Ottima anche la stabilizzazione video, finora tallone d’Achille degli smartphone top di gamma Huawei.

Quello che mi ha, invece, un po’ deluso per quanto riguarda la parte fotografica di Mate 30 Pro è la selfie camera. Selfie camera che si è dimostrata inferiore alle proposte della concorrenza, risultando spesso un po’ troppo rumorosa e poco fedele alla realtà, tendendo sempre ad applicare maschere di correzione un po’ esagerate al viso della persona, che fanno risultare la foto poco realistica.

AUTONOMIA

L’autonomia è, sicuramente, uno dei punti di forza di Huawei Mate 30 Pro. Esattamente come il predecessore Mate 20 Pro ed il cugino P30 Pro, il nuovo smartphone top di gamma di casa Huawei è stato in grado di farci sempre arrivare a sera con buone percentuali residue, nell’ordine del 40%.

In giornate più blande, questo smartphone ha la potenzialità di riuscire a completare due giorni di utilizzo, posizionandosi nella fascia alta dei top battery phone Android, attualmente condivisa da pochi altri dispositivi in questa fascia di prezzo.

CONSIDERAZIONI FINALI

Huawei ha sfornato un vero capolavoro dal punto di vista dell’hardware. Mate 30 Pro è infatti uno dei device più completi che io abbia mai provato, ma allo stato attuale non è assolutamente pronto per il nostro mercato.

La mancanza dei Play Services si fa sentire, e tutte le soluzioni finora adottate per poter sopperire a tale mancanza ci espongono spesso a rischi legati alla potenziale diffusione dei propri dati personali. Non c’è sito cinese, store alternativo, APK che tenga se poi l’utente finale deve rischiare la sicurezza dei propri dati personali.

Speriamo che Huawei e Google rispondano con una possibile soluzione in tempo per la commercializzazione di questo smartphone sul nostro territorio. Uno smartphone non per tutti, che ha comunque un costo molto elevato e che, allo stato attuale, non ha assolutamente alcuna ragione di essere acquistato.

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2 commenti

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Huawei ufficializza il uso Nova 5Z : caratteristiche e prezzo - Evosmart.it 21 Ottobre 2019 at 11:16

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