Andy Rubin al lavoro su uno smartphone molto “particolare”
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Andy Rubin al lavoro su uno smartphone molto “particolare”

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Se è vero che i 18:9 prima e i 19:9 poi ci possono dare una fruizione migliore dei contenuti social, non possiamo dire lo stesso per i contenuti video che spesso vengono mostrati in 16:9. Ma se pensavate che i 21:9 degli ultimi Xperia di Sony fossero esagerati, forse non avete ancora visto il nuovo dispositivo mostrato da Andy Rubin su Twitter.

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A SORPRESA ANDY RUBIN MOSTRA UNO SMARTPHONE DOTATO DI UN FORM FACTOR INEDITO

Gli smartphone moderni stanno diventando sempre più grandi e “lunghi”, ma cosa succede se si tenta un approccio completamente diverso? È quello che ha fatto Andy Rubin, cofondatore di Android e Essential. Il risultato però e a dir poco particolare e ben lontano da quella che è la comune concezione di smartphone.

Come è possibile notare dalle immagini, questo prototipo presenta un design che lo fa sembrare molto di più un telecomando che uno smartphone. Sicuramente questa particolare scelta di design presenta due indiscutibili vantaggi. Il primo è quello di essere molto facile da impugnare (in mano pare essere anche un dispositivo piuttosto compatto); il secondo è quello di poter mostrare un gran numero di informazioni nonostante le sue dimensioni ridotte.

Per il resto lo smartphone presenta uno schermo con bordi simmetrici ridotti e una fotocamera anteriore posizionata all’interno del display. Posteriormente invece oltre alla fotocamera posteriore (che presenta una notevole sporgenza) è presente un incavo che dovrebbe ospitare un lettore di impronte digitali.

Come specificato da Andy Rubin stesso, un display del genere per essere usato al meglio ha bisogno di un interfaccia pensata appositamente per questo nuovo form factor. Molto probabilmente il sistema operativo sarà basato comunque su Android o su un suo fork. Su questo aspetto però Andy non ha dato nessuna spiegazione.

Il problema è che un form factor del genere potrebbe penalizzare la visione dei contenuti multimediali e ora, con la diffusione sempre più massiccia di servizi come Netflix, Disney +, Prime Video e Apple TV+, è una cosa di cui tener conto. È anche vero, come già scritto ad inizio articolo, che questo nuovo form factor potrebbe portare dei vantaggi in alcuni ambiti di utilizzo e per qualcuno potrebbe essere preferibile rispetto al solito “big fat phone“. Voi cosa ne pensate? Potrebbe essere interessante provare un dispositivo del genere?

Via: Android Central

Fonte: Andy Rubin

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