20 anni di Xbox: quella volta che Microsoft provò a comprare Nintendo
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20 anni di Xbox: quella volta che Microsoft provò a comprare Nintendo

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In occasione del 20° anniversario dal lancio del 20° anniversario dal lancio di Xbox, Bloomberg ha pubblicato un’importante articolo di approfondimento con tanto di interviste fatte ai membri chiave dello sviluppo e lancio della prima console di casa Microsoft.
Tra le tante curiosità riguardanti la nascita del principale concorrente di PlayStation ne emerge una assai particolare: la proposta fatta nel 2000 da Microsoft per una possibile acquisizione di Nintendo.

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XBOX ERA ANCORA IN FASE DI SVILUPPO QUANDO MICROSOFT TENTÒ IL COLPO IN ORIENTE

20 anni di Xbox: quella volta che Microsoft provò a comprare Nintendo
Il dev-kit della prima Xbox | Evosmart.it

Nel 2000 la console era praticamente pronta, al tempo però mancava ancora il pieno supporto da parte degli sviluppatori. Dopo alcuni accordi importanti con Tecmo e Konami era il momento di assicurarsi delle acquisizioni di rilievo e senza badare a spese.

Il primo tentativo di acquisizione fu nei confronti di Electronic Arts, già allora un colosso del settore. In risposta ebbero solamente un secco “no grazie“.  L’obbiettivo successivo era Nintendo e per sondare l’eventuale interesse da parte dell’azienda di Kyoto, Steve Ballmer inviò Kevin Bachus in Giappone.

Gli esiti dell’incontrò andarono però oltre ogni aspettativa. In senso negativo però da parte di Microsoft, che non si vide semplicemente rifiutare la proposta: peggio. Alla proposta di Bachus i dirigenti di Nintendo risposero ridendosela di gusto:

“Steve ci ha fatti incontrare coi rappresentanti di Nintendo per capire se avrebbero preso in considerazione la possibilità di essere acquisiti.
Si sono limitati a ridere a crepapelle. Per farvi un’idea, immaginate di trovarvi per un’ora davanti a qualcuno che ride di te. Ecco, quell’incontro è andato esattamente in questo modo”

Accantonata l’idea dell’acquisizione Bob Mcreen risucì ad incontrare i vertici di Nintendo presso gli uffici di Microsoft. La nuova proposta riguardava una possibile join venture dove l’azienda di Redmond si sarebbe occupata dell’hardware e Nintendo avrebbe portato il suo parco titoli. Ma anche questa proposta non venne presa in considerazione.

COME SARANNO I PROSSIMI 20 ANNI?

Tra le curiosità riguardanti il debutto di Microsoft nel mercato console con Xbox, ne emerge una assai particolare: il tentativo di acquistare Nintendo

Oggi a 20 anni di distanza Nintendo e Microsoft stanno seguendo due approcci completamente diversi. Nintendo dalla sua sta ancora capitalizzando l’importante successo di vendite di Nintendo Switch sulla quale hanno fatto il loro debutto alcuni titoli dei Microsoft Studios tra cui: la serie platform di Ori, Cuphead ed il franchise di Minecraft. Al contempo Nintendo sta guardando con sempre più interesse verso il mercato mobile col rilascio di numerosi titoli di cui alcuni, come Pokemon Go, dal successo letteralmente travolgente.

Microsoft dal canto suo invece sta cercando di trasformare il brand Xbox in una sorta di ecosistema che coinvolge anche il PC oltre alla piattaforme Console. Il focus futuro dell’azienda sarà quindi incentrato sempre di più sui servizi, con un’occhio di riguardo verso il futuro del Cloud Gaming.

Due approcci diversiç uno più concentrato sul presente e l’altro volto ad una strategia sul lungo termine. Tra 20 anni quale delle due strategie sarà stata la più efficace? Ovviamente non abbiamo la sfera di cristallo, quindi osserveremo con attenzione gli sviluppi futuri dell’industria videloudica.

Via: Macitynet

Fonte: Bloomberg

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