Gli anime più influenti del decennio (2010-2019)
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Gli anime più influenti del decennio (2010-2019)

STIMA TEMPO DI LETTURA: 13 min

Con l’inizio del 2020 si chiude il primo ventennio degli anni 2000. Guardando al passato quali sono stati gli anime più rappresentativi dello scorso decennio?
Nel fare questa rubrica per ogni anno dal 2010 fino al 2019 abbiamo selezionato la serie più influente e rappresentativa, tenendo conto anche dell’impatto che l’opera ha avuto sul settore. Abbiamo preferito serie che sono iniziate negli anni presi in considerazioni e non seguiti di opere che erano già in onda nel 2009. Vi anticipiamo che in alcuni casi la scelta non è stata affato facile.

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2010: angel beats!

Gli anime più influenti del decennio (2010-2019) | Evosmart.it

Il 2010 è stato un anno di transizione per il settore dove serie dalla popolarità indiscussa come Full Metal Alchemist: Broterhood hanno visto la sua conclusione. Ma c’è stato posto anche per la seconda stagione di K-On! e per la serie da noi scelta: Angel Beats!.

Ideato da Jun Maeda (compositore di Canon, Clannad e Charlotte) e diretto da Seiji Kishi, Angel Beats! è un anime originale che si ispira alle precedenti visual novel realizzate dalla software house nipponica Key. Si tratta di una serie che nonostante il passare degli anni continua ad avere un forte richiamo nei confronti degli appassionati di animazione giapponese. Angel Beats! è disponibile in esclusiva su Netflix.

Fonte Animeclick:
“Ambientato in una “normale” scuola dell’Aldilà, l’anime seguirà le vicende del protagonista, Otonashi, un ragazzo ordinario che, dopo la morte, si ritrova privo di ricordi e catapultato nell’epica battaglia intrapresa dalla SSS (Shinda Sekai Sensen), un’organizzazione creata dalla bella Yuri per combattere Dio e ribellarsi al proprio destino.”

2011: STEINS;gATE

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Qui la scelta è stata davvero ardua. Il 2011 si è contraddistinto per l’arrivo di molte serie che tutt’ora restano nell’immaginario di ogni appassionato di anime. Tra queste vale la pena citare: Puella Magi Madoka Magica, Ano Hana e il nuovo adattamento di Hunter x Hunter ad opera dello studio Madhouse. La scelta infine è ricaduta su Steins;Gate, una delle migliori serie di questo decennio. La serie è disponibile sia su Netflix che su VVVVID.

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“La realizzazione della macchina del tempo è sempre stato uno dei sogni proibiti della fantascienza, ma cosa accadrebbe se un improbabile gruppo di amici ne realizzasse un primo prototipo da un assurdo microonde telefonico?
Con questa premessa iniziano le avventure di Rintaro Okabe e dei suoi compagni di laboratorio. La prima fase della serie si concentrerà sull’approfondimento dei singoli personaggi e sui tentativi che porteranno al perfezionamento dei primi “salti temporali”. Un avvenimento però porterà a stravolgere le loro vite quotidiane e presto Akihabara diventerà un terreno di scontro tra coloro che vogliono ottenere il controllo sulla macchina del tempo. Riuscirà Okabe, insieme all’aiuto dei suoi amici, a sventare l’avverarsi di un futuro nefasto per l’umanità?”

2012: SWORD ART ONLINE

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Il genere Isekai, il cui significato letterale è “un altro mondo”, era già presente prima del 2012 ma esplode letteralmente a proprio a partire da quest’anno in particolare. La serie animata di Sword Art Online, tratta dall’omonima ligth novel, ha avuto un impatto notevole anche in occidente, sdoganando il fenomeno del genere Isekai in tutto il mondo.

Tutt’ora si tratta di una serie che divide il pubblico, ma che ha avuto l’innegabile ruolo di richiamare un folto numero di nuovi appassionati dentro il mondo dell’animazione giapponese. La serie è disponibile su Netflix, Prime Video e VVVVID.

Fonte Animeclick:
“Kazuto “Kirito” Kirigaya, un genio della programmazione, entra in una realtà virtuale interattiva con pluralità di giocatori (una realtà “massively multi-player online” o “MMO”) denominata “Sword Art Online”. Il problema sta nel fatto che, una volta entrati, se ne può uscire solo vincitori, completando il gioco, perché il game over equivale a morte certa del giocatore.”

2013: L’ATTACCO DEI GIGANTI

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Il 2013 sarebbe potuto essere tranquillamente l’anno di Kill la Kill, prima serie animata originale dello studio Trigger, realizzata dall’esplosivo duo Imaishi – Nakashima. Invece arriva sull’industria degli anime un altro vero e proprio terremoto: L’Attacco dei Giganti (Shingeki no Kyojin).

Il successo della serie anche in occidente è immediato. Merito tanto della storia ideata dall’autore del manga originale, quanto dell’ottimo lavoro da parte dello studio WIT nella realizzazione dell’adattamento. Un’altra piccola e succosa perla è la colonna sonora realizzata da Hiroyuki Sawano, impegnato nel corso dello stesso anno anche con Kill la Kill. La serie è disponibile su Netflix, Prime Video e VVVVID.

Fonte Animeclick:
“Diverse centinaia di anni fa, la razza umana fu quasi sterminata dai giganti. Si racconta di quanto questi fossero alti, privi di intelligenza e affamati di carne umana; peggio ancora, essi sembra divorassero umani più per piacere che per necessario sostentamento.
Una piccola percentuale dell’umanità però sopravvisse asserragliandosi in una città circondata da mura estremamente alte, anche più alte del più grande di giganti.
Eren è un adolescente che vive in questa città, dove non si vede un gigante da oltre un secolo, ma presto un orrore indicibile si palesa alle sue porte, ed un gigante più grande di quanto si sia mai sentito narrare, appare dal nulla abbattendo le mura ed imperversando assieme ad altri suoi simili fra la popolazione.
Eren, vinto il terrore iniziale, si ripromette di eliminare ogni singolo gigante, per vendicare l’umanità.”

2014: bugie d’aprile (Shigatsu wa Kimi no Uso)

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Nel corso del 2014 ci sono state numerose uscite significative e nei più svariati generi, tra queste vale sicuramente la pena di citare: No Game No Life, Haikyuu!!, Tokyo Ghoul e The Seven Deadly Sins. Bugie d’Aprile, il cui manga originale è edito in Italia da Star Comics, è una serie che ha riscosso un notevole successo grazie alla commistione tra commedia, drama, musica e vita scolastica. Il tutto condito da una regia e un comparto tecnico solidissimo. La serie è disponibile in esclusiva su Netflix.

Fonte Animeclick:
“Kousei Arima è un pianista prodigio che però, in seguito 
alla morte della madre, divenne incapace di suonare, come se avesse una voce che gli sussura all’orecchio, e che gli impedisse si sentire le note del piano. L’incontro con la violinista Kawori Miyazono porterà una nuova luce nella sua vita. La ragazza ha una personalità audace e dirompente, a differenza del protagonista, chiuso e tormentato dalla paura di suonare il piano, che rimane affascinato del modo come Kawori trasforma la musica. Ma dietro tutto questo, c’è qualcosa che Arima ancora non sa.”

2015: ONE PUNCH MAN

Netflix: 3 serie Anime da vedere - Aprile 2019

Nonostante non siamo mancate serie valide e di successo, il 2015 è stato praticamente monopolizzato dal debutto di One Punch Man. La prima serie animata, grazie ad un’ottima caratterizzazione dei protagonisti, unita ad un reparto tecnico solidissimo, ha avuto un successo importante anche al di fuori della comunità di appassionati di anime. Merito soprattutto dei numerosi animatori di talento coinvolti nella produzione e impiegati quasi esclusivamente nella realizzazione delle scene più importanti. La serie è disponibile su Netflix, Prime Video e VVVVID.

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“In un mondo contemporaneo e simile al nostro le città sono sempre più spesso oggetto di attacchi da parte degli esseri misteriosi. Per contrastare questa minaccia è stata quindi fondata l’Associazione Eroi. Il nostro protagonista Saitama dopo 3 anni di allenamenti è divenuto incredibilmente forte (e calvo). Talmente forte da battere ogni avversario con un singolo pugno.
Da qui il nostro protagonista inizierà il suo viaggio personale per combattere il suo più grande nemico: la noia. Sarà Genos, un cyborg in cerca di vendetta, a irrompere nella vita del nostro eroe convincendolo a entrare nell’Associazione Eroi.

2016: MY HERO ACADEMIA

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Impossibile tralasciare in questo articolo My Hero Academia. La serie animata, tratta dal già seguitissimo manga di Kohei Horikoshi, ha avuto un successo notevole anche da noi in occidente e non c’è da rimanerne sorpresi. Come nel caso di One Punch Man ad una storia dotata di personaggi carismatici si affianca un comparto tecnico di tutto rispetto, condito da regia e animazioni di altissimo livello. La serie è disponibile su VVVVID.

Fonte Animeclick:
“Affascinato dagli eroi sin dalla più tenera età, Izuku Midoriya è uno studente delle scuole medie che ha sempre sognato un giorno di entrare a far parte di questa cerchia. Tuttavia Izuku è un ormai rarissimo essere umano nato senza quirk, ragion per cui egli viene continuamente deriso dai suoi coetanei che lo chiamano Deku (lett. “sfigato”). Izuku però non si arrende e, pur non essendo dotato di poteri, cerca lo stesso di seguire sempre il suo ideale di giustizia, tanto che un giorno il suo ardore verrà notato da All Might, l’eroe più potente mai esistito.”

2017: made in abyss

Le 3 serie Anime da vedere su VVVVID - Luglio 2019

Made in Abyss è una delle serie più inaspettate di questo articolo. Tratta dal manga di Akihito Tsukushi, questo stupendo adattamento riesce a cogliere nel segno lasciando un’esperienza indimenticabile. Non lasciatevi ingannare dal character design apparentemente infantile: la discesa nell’abisso è tanto affascinante quanto pericolosa. La serie è disponibile sia su Netflix che su VVVVID.

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Fonte Animeclick:
“L’enorme voragine chiamata “l’Abisso” è l’ultimo posto inesplorato del mondo. Nelle sue profondità si nascondono strane creature, insieme a preziose reliquie del passato, che affascinano gli esseri umani che si spingono a esplorarlo, soprannominati “Cave Raiders”. Una bambina orfana di nome Rico vive nella città di Ōsu sull’orlo dell’Abisso, e sogna di diventare una Cave Raider come sua madre, per scoprire i segreti del sistema di caverne. Un giorno, Rico inizia a esplorare la voragine e scopre un robot dalle sembianze di un bambino.”

2018: violet evergarden

Netflix: 3 serie Anime da vedere - Agosto 2019 - Evosmart.it | GamesIl 2018 inizia col botto: l’arrivo in simulcast su Netflix di Violet Evergarden. La serie realizzata dall’apprezzatissima Kyoto Animation è tratta dall’omonima light novel pubblicata proprio dallo stesso studio di animazione. Le tematiche principali della serie si concentrano soprattutto sulla riscoperta delle emozioni da parte della protagonista, con una storia quindi che si concentrerà più sulla sua crescita personale che sullo scorrere degli eventi. Le serie è un’esclusiva Netflix che ne ha curato anche il doppiaggio in italiano.

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“Catturata da orfana quando era solamente una bambina, Violet durante la sua adolescenza non ha conosciuto altro che i campi di battaglia. Considerata da alleati e nemici come un semplice strumento di morte, solamente il suo comandante l’ha sempre considerata una persona. Finita la guerra e senza ordini da eseguire Violet si ritroverà persa e senza uno scopo per la propria esistenza. Un ex comillitone, preoccupato per la sua sorte, deciderà di reintegrarla nella società assumendola presso la sua società postale come Bambola di scrittura automatica. Da qui per Violet inizierà un percorso alla scoperta delle emozioni a cui finora non era riuscita a dare un nome.”

2019: DEMON SLAYER (Kimetsu no yaiba)

TOP 5 Anime del 2019: la nostra selezione

Di questa serie ne abbiamo già parlato in un nostro precedente articolo – Demon Slayer: il battle shonen del momento – e non abbiamo dubbi sul fatto che sia una delle serie che più hanno fatto parlare di sé nel 2019. Pur essendo un shonen dagli elementi abbastanza classici, la serie ha avuto un notevole successo anche grazie al sapiente uso di personaggi e ambientazione. Non da meno l’ottimo lavoro svolto dal team di Ufotable che ha permesso la realizzazione di scene davvero memorabili. La serie al momento è disponibile esclusivamente su VVVVID.

“Il protagonista Kamado Tanjiro vive con la sua famiglia alle periferie di un villagio. Orfano del padre, in qualità di fratello maggiore, lavora prendendosi cura dei suoi fratelli minori. La sua tranquilla quotidianità però verrà presto interrotta. Al rientro verso casa infatti troverà la sua famiglia sterminata da un demone. L’unico superstite, la sua sorella minore, invece si è tramutata in un demone. Da questo incipit inizierà il lungo viaggio di Tanjiro per riuscire a trovare un modo per far tornare umana la sorella.”

Speriamo che questa piccola selezione vi sia piaciuta e che magari vi sia servita per riscoprire qualche serie animata. Quali sono invece i vostri anime preferiti del decennio?

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